Coronavirus. “Siamo in difficoltà per accesso a dispositivi medici monouso per stomie, cateteri e incontinenza”. L’appello dei pazienti alle Istituzioni

Coronavirus. “Siamo in difficoltà per accesso a dispositivi medici monouso per stomie, cateteri e incontinenza”. L’appello dei pazienti alle Istituzioni

Coronavirus. “Siamo in difficoltà per accesso a dispositivi medici monouso per stomie, cateteri e incontinenza”. L’appello dei pazienti alle Istituzioni
In una lettera otto associazioni di pazienti (FAVO, FINCOPP, Faip, FISH, Aistom, AIMAR Onlus, ASB, FISH Puglia) denunciano come molti malati sono in grave difficoltà per ottenere dalle ASL (Ufficio Protesi) sacche, placche, cateteri, rinnovi pratiche, attivazione pratiche, etc. e chiedono un intervento delle Istituzioni. LA LETTERA

“Le persone che in Italia utilizzano i dispositivi medici monouso in questo particolare periodo storico sono in grave difficoltà per ottenere dalle ASL (Ufficio Protesi) sacche, placche, cateteri, rinnovi pratiche, attivazione pratiche, etc. Tutto questo a causa della pandemia coronavirus e del fondato timore per l’utenza e per gli Operatori di settore di essere contagiati o contagiare. Non è un caso se molte Farmacie Ospedaliere non dispensano più tali dispositivi e gli Uffici protesi sono chiusi e lavorano, in taluni casi a mezzo internet rallentando tutto spaventosamente”.
 
È quanto scrivono in una lettera inviata alle Istituzioni la Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO), la Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico (FINCOPP), la Federazione delle Associazioni Italiane Paratetraplegici (Faip), la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH), l'Associazione Italiana Stomizzati (Aistom), l'Associazione Italiana Malformazioni Ano Rettali (AIMAR Onlus), l'Associazione Spina Bifida Italia (ASB), la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH Puglia).
 
“Questa utenza – si legge – , molto spesso ha molteplici patologie, sono pazienti cronici e nella stragrande maggioranza sono persone anziane che hanno difficoltà deambulatorie, igieniche, relazionali, etc. Di conseguenza, senza mezzi termini, in via del tutto eccezionale chiediamo di emettere un Decreto o Direttiva che rinnovi automaticamente le prescrizioni e sburocratizzi al massimo le pratiche per i rinnovi annuali delle forniture e sino a fine luglio 2020 sia prevista anche la consegna diretta (Azienda fornitrice/domicilio del paziente) dei dispositivi medici in tutta Italia”.
 
“Tale disposizione- conclude la missiva – deve essere data il più celermente possibile ed in via del tutto eccezionale, poiché notevoli sono i disagi che i pazienti stanno affrontando in questo drammatico momento di pandemia. Per questa ragione abbiamo scritto a Confindustria dispositivi medici e pur apprezzando la nostra proposta hanno motivato la loro risposta negativa. Disponibili a ulteriori chiarimenti, in urgente attesa, porgiamo distinti saluti”.

13 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Dal confronto tra esperti un messaggio chiaro: servono Pdta dedicati contro il citomegalovirus
Dal confronto tra esperti un messaggio chiaro: servono Pdta dedicati contro il citomegalovirus

Nel periodo che segue un trapianto, l’obiettivo non è solo “riprendersi”, ma consolidare un nuovo equilibrio clinico: proteggere l’organo (o le cellule trapiantate), prevenire complicazioni e accompagnare la persona in...

Dall’Oms un pacchetto di cure per la salute mentale nelle malattie tropicali neglette
Dall’Oms un pacchetto di cure per la salute mentale nelle malattie tropicali neglette

Pubblicate linee operative basato su evidenze scientifiche per affrontare depressione, ansia e stigma legati alle malattie tropicali neglette. L’Oms indica come integrare il supporto alla salute mentale nei programmi sanitari...

Tumori. “105mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo. 18mila cittadini hanno già firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette”
Tumori. “105mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo. 18mila cittadini hanno già firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette”

Ogni anno in Italia circa 105mila casi di cancro, pari al 27% del totale, sono causati dal fumo, mentre nel 2025 si stimano complessivamente circa 390mila nuove diagnosi oncologiche. Numeri...

Nutrizione in oncologia. Favo: “Il 60% pazienti a rischio malnutrizione già alla diagnosi”. Ons tra benefici clinici e disuguaglianze regionali
Nutrizione in oncologia. Favo: “Il 60% pazienti a rischio malnutrizione già alla diagnosi”. Ons tra benefici clinici e disuguaglianze regionali

La malnutrizione rappresenta una delle criticità più diffuse e sottovalutate nell’assistenza oncologica e incide in modo significativo su esiti clinici, qualità di vita e sostenibilità del Servizio sanitario. In questo...