Coronavirus. Videochat e servizio telefonico per continuare ad aiutare le persone con Sla

Coronavirus. Videochat e servizio telefonico per continuare ad aiutare le persone con Sla

Coronavirus. Videochat e servizio telefonico per continuare ad aiutare le persone con Sla
Questi gli strumenti messi in campo dall'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica:  attivata una piattaforma di videoconferenze per mettere in contatto i 300 volontari dell’associazione con i pazienti. Sempre attivo il Centro d’ascolto di Aisla, per le consulenze telefoniche. Spesa e medicinali fino all’ingresso delle abitazioni

Un Centro d’ascolto e un numero di telefono (02/66982114 e [email protected]), a cui rispondono gratuitamente gli esperti dell’associazione (medici, psicologici, infermieri,…). E anche una piattaforma per le videoconferenze per mettere in contatto volontari, medici e persone con SLA.

Questi gli strumenti messi in campo, per proteggere e continuare ad aiutare le oltre 6mila persone con SLA in Italia, da Aisla, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, presente in tutto il territorio nazionale con 300 volontari.
 
La piattaforma è utilizzata per esempio, per mantenere attivo a distanza il servizio di consulenza psicologica, che Aisla offre gratuitamente ai pazienti, e per portare avanti riunioni e corsi di formazione destinati a medici e volontari ([email protected]).

Gli strumenti consentono all’associazione di rimanere vicino alle persone con Sla in un periodo in cui, per proteggerle dal rischio del contagio da coronavirus, ha sospeso le attività che prevedono accessi domiciliari, gli incontri tra volontari e famiglie (“gruppi di aiuto”), le attività formative che implicano un assembramento di persone, oltre che il servizio di trasporto dei malati sui mezzi dell’associazione.

I volontari di Aisla rimangono a disposizione al telefono, nelle “videochat” e per portare spesa e medicinali fino all’ingresso delle abitazioni delle persone con SLA. Per informazioni [email protected]
Aisla inoltre ha pubblicato un decalogo, pensato per le persone con SLA e realizzato dalla commissione medico-scientifica dell’associazione, con le regole da osservare per prevenire la diffusione del coronavirus

“Dobbiamo rispettare le regole per limitare il contagio – ha detto Massimo Mauro, presidente di AIsla – ma allo stesso tempo rimanere uniti, non fermarci e continuare ad aiutare le persone che hanno bisogno. I malati di SLA sono per loro natura fragili, ma anche resilienti e abituati ad adattarsi e a reagire a difficoltà enormi. Proprio dal loro esempio abbiamo preso spunto per riorganizzare l’attività della nostra associazione e continuare a garantire un sostegno alle famiglie in questo momento di difficoltà”.
 
I servizi a distanza messi a disposizione da Aisla
Numero di telefono. Il primo strumento a disposizione delle persone con SLA è il Centro d’ascolto di Aisla, il servizio telefonico per entrare in contatto con 17 esperti dell’associazione (neurologi, psicologi, pneumologi, fisiatri, infermieri, assistenti sociali, consulenti legali e previdenziali,…). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00. Contatti: 02/66982114 e [email protected]
 
Consulenza psicologica a distanza. Uno dei servizi più preziosi di Aisla per le persone con SLA è la consulenza psicologica gratuita. Di fronte alla necessità di interrompere le visite a domicilio, l’associazione ha attivato un sistema di videoconferenze accessibile da tutti i computer grazie a cui pazienti e medici potranno riprendere i loro “incontri” a partire da settimana prossima.
 
Incontri e corsi di formazione a distanza. Con lo stesso strumento Aisla sta portando avanti tutte le riunioni di aggiornamento tra i 300 volontari sparsi in 64 rappresentanze territoriali in tutta Italia e gli incontri di formazione e informazione rivolti ai volontari stessi, ai medici e al pubblico. Per esempio il convegno “La SLA e la donna: curata e curante” inizialmente previsto al Centro Congressi Papa Giovanni XXIII di Bergamo, si sta riorganizzando in videoconferenza sempre per venerdì 20 marzo.
 

12 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Dal confronto tra esperti un messaggio chiaro: servono Pdta dedicati contro il citomegalovirus
Dal confronto tra esperti un messaggio chiaro: servono Pdta dedicati contro il citomegalovirus

Nel periodo che segue un trapianto, l’obiettivo non è solo “riprendersi”, ma consolidare un nuovo equilibrio clinico: proteggere l’organo (o le cellule trapiantate), prevenire complicazioni e accompagnare la persona in...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Dall’Oms un pacchetto di cure per la salute mentale nelle malattie tropicali neglette
Dall’Oms un pacchetto di cure per la salute mentale nelle malattie tropicali neglette

Pubblicate linee operative basato su evidenze scientifiche per affrontare depressione, ansia e stigma legati alle malattie tropicali neglette. L’Oms indica come integrare il supporto alla salute mentale nei programmi sanitari...

Oncologia. Aifa approva tre nuove indicazioni per pembrolizumab
Oncologia. Aifa approva tre nuove indicazioni per pembrolizumab

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di pembrolizumab in tre nuove indicazioni, che si aggiungono alle attuali 25. Il farmaco di MSD ha ricevuto l’ok per il...