Crudo, scuro, con quinoa. Il cioccolato industriale è sempre più salutista

Crudo, scuro, con quinoa. Il cioccolato industriale è sempre più salutista

Crudo, scuro, con quinoa. Il cioccolato industriale è sempre più salutista
La grande industria dolciaria sta cambiando strategie di marketing e vendita, puntando alla qualità e alla manifattura semi-artigianale del cioccolato. Spazio al cioccolato crudo, alla quinoa, alle barrette per vegani. Il mercato “vecchio stile” è ormai stagnante l’attenzione alla salute  può rivelarsi un elemento chiave per il rilancio

(Reuters Health)– L’industria del cioccolato vuole attirare i consumatori attenti alla salute. Kit di cioccolato crudo, latte scuro, barrette vegane con quinoa e cioccolato “rosso”: sono alcuni dei prodotti destinati a conquistare e” fidelizzare” nuovi consumatori . Le vendite delle tradizionali barrette di cioccolato al latte sono stagnanti da quando i  consumatori dei prodotti industriali – preoccupati per l’obesità e le malattie cardiache –  hanno cominciato a cercare snack con meno zucchero e grassi, oppure a orientarsi su costosi e pregiati cioccolatini artigianali.
 
Il cambiamento di atteggiamento sta spingendo i grandi produttori internazionali a rivedere o riformulare i propri prodotti di punta. “Le barrette di cioccolato fondente, le barrette proteiche al cioccolato, il cioccolato senza zucchero e il cioccolato mono-origine sono una risposta alla domanda dei consumatori che vogliono acquistare al bar prodotti più sani e di qualità superior”e, affermano le aziende. Chi critica l’industria dolciaria è convinto  che i nuovi prodotti siano espedienti di marketing per incrementare le vendite.
 
Cioccolato “depresso” sul mercato
Una cosa è sicura: le aziende vogliono tornare ai fasti del passato. Secondo un rapporto di Euromonitor International, il volume dei prodotti dolciari venduti in tutto il mondo è aumentato solo dello 0,5% nel 2016-17, dopo essere crollato per due anni consecutivi. “Sarà molto difficile persuadere i consumatori ad acquistare più cioccolato – ha affermato Wiebke Schoon, analista del mercato alimentare presso Euromonitor – Ciò potrà avvenire solo se avranno la percezione di poter acquistare una cioccolata di qualità migliore”.
 
Mentre il volume delle vendite di cioccolato è stato in gran parte stagnante, il valore delle vendite è aumentato del 3,6% nel 2016-17: Questo dato, secondo Euromonitor, suggerisce che i consumatori potrebbero essere disposti a pagare di più  per un cioccolato di migliore qualità e più amico della salute. “Gli ingredienti naturali e di provenienza locale sono e continueranno ad essere al centro di ciò che le persone stanno cercando – di Sandra Martinez, responsabile globale del mercato della cioccolata e dei dolci di Nestlé – soprattuto se in combinati con elementi artigianali della lavorazione”.
 
Fonte: Reuters Health News
 
Ana Ionova
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Nutri & Previeni)

Ana Ionova

22 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Farmaci. Dall’early access al tetto al payback fino agli innovativi. Il Ministero della Salute studia le contromisure al MFN degli Stati Uniti. Le proposte
Farmaci. Dall’early access al tetto al payback fino agli innovativi. Il Ministero della Salute studia le contromisure al MFN degli Stati Uniti. Le proposte

Evitare un aumento generalizzato dei prezzi dei farmaci, ma allo stesso tempo rendere il mercato italiano più attrattivo per l’industria, riducendo il peso del payback e accelerando l’accesso alle terapie...

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no
Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

Il 2 ottobre, in un ospedale di Shelekhov, in Siberia, muore Daria Shipilova, 28 anni, tecnica dell'Istituto di ricerca antipeste di Irkutsk. Per le autorità russe è una polmonite “di...

Kenya. Primo caso importato di Ebola Bundibugyo: paziente morto, 28 contatti identificati e 23 passeggeri in tracciamento
Kenya. Primo caso importato di Ebola Bundibugyo: paziente morto, 28 contatti identificati e 23 passeggeri in tracciamento

Il ministero della Salute del Kenya ha confermato il primo caso importato di malattia da virus Ebola Bundibugyo nel Paese. Si tratta di un cittadino kenyano che viveva nella Repubblica...

Nuovi Lea. Sif: “Test per terapie più sicure e consulenza farmacologica devono essere accessibili a tutti”
Nuovi Lea. Sif: “Test per terapie più sicure e consulenza farmacologica devono essere accessibili a tutti”

Garantire a tutti i pazienti l’accesso agli esami che aiutano a scegliere e utilizzare i farmaci in sicurezza e riconoscere la consulenza farmacologica clinica tra le prestazioni del Ssn. Sono...