Diabete. Stimolazione del nervo vago migliora funzionalità pancreas

Diabete. Stimolazione del nervo vago migliora funzionalità pancreas

Diabete. Stimolazione del nervo vago migliora funzionalità pancreas
Uno studio condotto in Giappone ha evidenziato, nel modello animale, come la stimolazione del nervo vago collegato al pancreas possa migliorare il numero di cellule beta pancreatiche che producono insulina. Una scoperta che, se confermata in successivi studi, potrebbe indicare una nuova via per la prevenzione e la cura del diabete.

La stimolazione del nervo vago collegato al pancreas può migliorare la funzione del pancreas e anche aumentare il numero di cellule beta pancreatiche che producono insulina. È quanto ha osservato uno studio condotto su modello animale, i cui risultati sono stati pubblicati da Nature Biomedical Engineering. Il team di ricerca è stato coordinato da Hideki Katagiri, della Tohoku University, in Giappone.

Nello studio la stimolazione del nervo vago nell’arco di due settimane ha più che raddoppiato il numero originale di cellule beta. Inoltre, la stimolazione dei nervi vagali pancreatici ha attivato le cellule beta sia in termini di qualità che di quantità. Testando il metodo su modelli animali affetti da diabete, il team ha osservato che la rigenerazione delle cellule beta del pancreas migliorava la patologia.

“Utilizzando l’optogenetica abbiamo innanzitutto sviluppato un metodo per stimolare il nervo vago che va al pancreas, in ciascuno dei topi”, spiega il primo autore dello studio, Junta Imai “Questo metodo ha portato a un sensibile aumento della quantità di insulina nel sangue dopo somministrazione di zucchero, indicando un miglioramento della funzione delle cellule beta. Ci auguriamo che i nostri risultati portino allo sviluppo di nuove strategie e di metodi di prevenzione per il diabete”.

Fonte: Nature Biomedical Engineering 2023

05 Dicembre 2023

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