Diabete. Strumento AI intercetta ipoglicemia quando si guida

Diabete. Strumento AI intercetta ipoglicemia quando si guida

Diabete. Strumento AI intercetta ipoglicemia quando si guida
L’Intelligenza Artificiale può rivelarsi utile anche nel prevenire situazioni pericolose per le persone che soffrono di diabete. Un gruppo di ricercatori della Ludwig-Maximilians-Universitat di Monaco, in Germania, ha messo a punto uno strumento di apprendimento automatico in grado di rilevare prontamente l’inizio di una crisi ipoglicemica mentre il paziente diabetico è alla guida.

Considerando esclusivamente il comportamento alla guida e i movimenti della testa e dello sguardo, uno strumento basato sull’intelligenza artificiale è in grado di individuare se chi conduce il veicolo è in uno stato di ipoglicemia. La tecnologia è stata descritta su NEJM AI da un team coordinato da Simon Schallmoser, della Ludwig-Maximilians-Universitat di Monaco, in Germania.

L’ipoglicemia è una delle complicanze più pericolose del diabete e rappresenta un rischio quando si svolgono attività che richiedono abilità motorie complesse, come appunto guidare un’auto.

Lo studio
Il team ha raccolto dati da 30 diabetici mentre erano alla guida dell’auto. Per ciascun paziente sono stati registrati parametri relativi alla guida, come la velocità dell’auto, e parametri relativi al movimento della testa e dello sguardo, come la velocità di movimento degli occhi. Le rilevazioni sono state effettuate sia in condizioni di benessere, sia con il paziente in stato ipoglicemico indotto e controllato.

Sulla base di quanto raccolto, i ricercatori hanno sviluppato un modello di apprendimento automatico in grado di rilevare in modo affidabile gli episodi ipoglicemici “usando “solo i dati relativi alla guida e ai movimenti della testa e dello sguardo.

“Questa tecnologia potrebbe rappresentare un sistema di allarme precoce da installare nelle automobili, in modo da consentire ai conducenti di prendere le necessarie precauzioni prima che i sintomi dell’ipoglicemia compromettano la capacità di guidare in sicurezza”, conclude l’autore principale dello studio, Simon Schallmoser.

Fonte: NEJM AI 2024

13 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%
Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%

La strategia commerciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara nuovamente a colpire il settore farmaceutico. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’amministrazione americana sarebbe pronta ad annunciare già...

Farmaci e differenze di genere. Allarme della Sif sulla ricerca preclinica
Farmaci e differenze di genere. Allarme della Sif sulla ricerca preclinica

Farmaci sviluppati senza considerare adeguatamente le differenze tra uomini e donne possono essere meno efficaci o più rischiosi per una parte della popolazione. Un problema ancora attuale, che nasce già...

I vertici Aifa in missione istituzionale in Giappone, al centro gestione degli anziani e uso dell’AI
I vertici Aifa in missione istituzionale in Giappone, al centro gestione degli anziani e uso dell’AI

Una delegazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, guidata dal presidente Robert Nisticò e composta anche dal consigliere del CdA Emanuele Monti e da Armando Magrelli dell’Ufficio relazioni internazionali, è arrivata in...

Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti
Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti

Con oltre 3 milioni di persone sottoposte a screening per l’epatite C (HCV) e più di 19mila infezioni identificate in cinque anni l’Italia è sulla buona strada per eliminare l’HCV...