Disturbo post traumatico da stress e malattie autoimmuni

Disturbo post traumatico da stress e malattie autoimmuni

Disturbo post traumatico da stress e malattie autoimmuni
Le persone che soffrono di disturbo post-traumatico da stress (PTSD – post-traumatic stress disorder) e altri problemi psichiatrici sarebbero a maggior rischio di sviluppare malattie autoimmuni. A suggerirlo è una ricerca guidata da Huan Song, del Karolinska Institute di Stoccolma, in Svezia, e pubblicata da JAMA.

I ricercatori del Karolinska Institute di Stoccolma hanno studiato 106.464 persone con una diagnosi di disturbo da stress e le hanno messe a confronto con 126.652 loro fratelli senza lo stesso disturbo e oltre un milioni di individui che non hanno mai avuto disturbi da stress. Nel follow-up medio di 10 anni, le persone con PTSD avevano il 46% in più di probabilità di sviluppare una malattia autoimmune e più del doppio di soffrire di almeno tre disordini autoimmuni, rispetto a chi non aveva mai avuto questi problemi.
 
Inoltre, tra i pazienti con PTSD che assumevano inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) nel primo anno dalla diagnosi, il rischio di andare incontro a patologie autoimmuni sembrava diminuire. Mentre quando i pazienti assumevano farmaci SSRI per 179 giorni o meno, avevano più del triplo del rischio di sviluppare malattie autoimmuni.
 
I risultati
In particolare, circa nove persone su mille con disturbi da stress hanno sviluppato disordini autoimmuni, rispetto a circa sei su mille nella popolazione delle persone senza disturbi da stress e 6,5 su mille nei fratelli. Infine, la connessione tra stress e malattie autoimmuni sarebbe stata più evidente per problemi endocrini come il diabete e più debole per malattie autoimmuni dermatologiche e a livello del sangue.
 
“Lo stress emotivo grave e prolungato provoca alterazioni in diverse funzioni dell’organismo attraverso disregolazione nel rilascio di ormoni dello stress”, spiega Huan Song il coordinatore dello studio. “Il messaggio principale per i pazienti che hanno gravi reazioni emotivi a seguito di un trauma è di cercare un trattamento”.
 
“È un po’ sorprendente che non ci sia una grande differenza tra i fratelli e la popolazione generale”, sottolinea invece Johnny Ludvigsson, della Linkoping University, in Svezia, che non era coinvolto nello studio.
 
“Ci si sarebbe aspettata una maggiore influenza da parte della genetica”. Mentre secondo Michael Eriksen Benros, del Mental Health Centre Copenhagen, in Danimarca, questi risultati offrono nuove prove dei modi complessi con cui il cervello può influenzare il sistema immunitario.
 
“Lo stress psicologico a lungo termine può influenzare l’organismo, compresi i livelli di ormone dello stress e il sistema nervoso autonomo, con conseguente compromissione del funzionamento immunitario”, ha sottolineato Benros
 
Fonte: JAMA
 
Lisa Rapaport
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

21 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”

Un conto complessivo stimato in 12,5 miliardi di euro per le imprese dei dispositivi medici nel periodo 2019-2029, con una prima rata relativa al 2019 da versare entro il 30...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...