Secondo le più recenti stime sarebbero addirittura dodici milioni gli italiani che presentano valori di colesterolo troppo alti, circa la metà dei quali ancora non ne sono consapevoli. Ecco perché, per sensibilizzare e per promuovere prevenzione e cura dell’ipercolesterolemia, la Società Italiana per lo Studio dell’Arteriosclerosi (Sisa), in collaborazione con la Croce Rossa e la Società Italiana di Medicina Generale ha promosso per oggi, 16 giugno 2012, la Prima Giornata Nazionale del Colesterolo. L’evento vedrà la disponibilità di medici per esami del sangue gratuiti in 22 centri, piazze e centri commerciali di 15 regioni. E a partire da lunedì 11, fino a venerdì 22 giugno, specialisti della società scientifica risponderanno alle domande dei cittadini via mail attraverso i siti.
“L’iniziativa, che prevede visite gratuite in tutta Italia, nasce con l’obiettivo di rendere consapevoli gli italiani del ruolo della componente genetica nell’ipercolesterolemia, che interessa circa mezzo milione di persone”, ha spiegato Andrea Mezzetti, direttore del Centro di ricerca clinica dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara e presidente Sisa.
Un messaggio da far passare fin dalla gioventù. “Nelle forme più gravi, infatti, valori alti spesso si manifestano già dalle prime decadi di vita: è molto importante, quindi, eseguire i controlli sin da giovani, già a partire dai 20 anni e ripeterli almeno ogni 5 anni”, ha aggiunto Mezzetti. “C’è poi la forma poligenica comune, in cui fattori ambientali, l’alimentazione soprattutto, agiscono in presenza di fattori genetici predisponenti aumentando i livelli di colesterolo: questa forma, per fortuna meno grave, potrebbe interessare circa 1.200.000 italiani”.
Il colesterolo alto, è infatti un male silente, che non dà sintomi ma che non va trascurato: con il passare degli anni può comportare la formazione di “placche” che ostruiscono le arterie e aumentano, insieme ad altri fattori, il rischio cardiovascolare. “Le persone considerano erroneamente i livelli alti di colesterolo come un fattore di rischio meno pericoloso rispetto ad altri fattori”, ha commentato il presidente Sisa. “In realtà, il colesterolo alto, specie nei giovani pesa circa il doppio rispetto all’ipertensione arteriosa nella valutazione del rischio cardiovascolare globale, cioè sulla possibilità che si verifichi un infarto”.
La giornata nazionale
Le visite gratuite presso ospedali, piazze e centri commerciali prevedono inizialmente la compilazione di un questionario che verte sullo stile di vita, l’assunzione di farmaci oltre che sulla conoscenza di un’eventuale familiarità della patologia, utile a fornire una prima indicazione del rischio cardiovascolare globale. A seguire, viene eseguito un prelievo di sangue (capillare) per la misurazione dei livelli di colesterolo, glicemia, trigliceridi e viene fatta una misurazione della circonferenza vita.
Al termine della visita, al cittadino verrà consegnato un talloncino con i risultati delle analisi e i consigli degli specialisti su ulteriori eventuali esami di approfondimento.
Ma, come già accennato, il servizio di informazione al cittadino non si limiterà alla sola visita in strada: la Sisa ha infatti messo a disposizione – da questa settimana fino a venerdì 22 giugno – un servizio di informazioni via mail attraverso cui i cittadini possono formulare domande agli specialisti. Per ricevere il consulto, i siti di riferimento sono: www.preveniamo.it – www.sisa.it
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A causa del sisma, l’evento pubblico a Ferrara è stato annullato, ma verrà comunque mantenuta l’attività educazionale presso l’Ospedale di Cona.