Emofilia e inibitori. Il convegno itinerante Inibitur giunge a Prato

Emofilia e inibitori. Il convegno itinerante Inibitur giunge a Prato

Emofilia e inibitori. Il convegno itinerante Inibitur giunge a Prato
Dopo avere toccato a Settembre il nord Italia a Presezzo (BG), la scorsa settimana il sud Italia ad Acireale (CT), Inhibitour si ferma da giovedì 26 a sabato 28 Novembre ad Artimino, Prato. Il formato è costituito da una sezione di approfondimento prettamente scientifica sul tema della gestione del paziente emofilico congenito con inibitori e sui benefici clinici che il trattamento in profilassi comporta.

Inhibitour, il convegno educazionale scientifico e itinerante sulla gestione clinica del paziente emofilico con inibitore, giunge alla terza tappa. Infatti, dopo avere toccato a Settembre il nord Italia a Presezzo (BG), la scorsa settimana il sud Italia ad Acireale (CT), Inhibitour si ferma da giovedì 26 a sabato 28 Novembre ad Artimino, Prato. Il format è costituito da una sezione di approfondimento prettamente scientifica sul tema della gestione del paziente emofilico congenito con inibitori e sui benefici clinici che il trattamento in profilassi comporta.

Di notevole interesse è il workshop sulla comunicazione medico-paziente che vede il coinvolgimento in prima linea dei clinici discenti. Il workshop, intitolato “Il valore della comunicazione efficace nell’alleanza terapeutica”, è incentrato appunto sulle competenze comunicative e di gestione della relazione medico-paziente. Gli inibitori compaiono quando il sistema immunitario del paziente emofilico reagisce al trattamento in modo non appropriato, producendo anticorpi in grado di limitarne o annullarne l'efficacia globale. Si tratta di un fenomeno che compare in circa il 30% dei pazienti con emofilia A grave, la cui gestione clinica risulta spesso per il medico alquanto complessa.

21 Novembre 2015

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