Epatite C. Le associazioni scrivono a Renzi e Lorenzin. “Servono risorse per garantire farmaci salva-vita”

Epatite C. Le associazioni scrivono a Renzi e Lorenzin. “Servono risorse per garantire farmaci salva-vita”

Epatite C. Le associazioni scrivono a Renzi e Lorenzin. “Servono risorse per garantire farmaci salva-vita”
EpaC, Lila, Nadir, Plus lanciano l'allarme. "Questa interminabile negoziazione mette a serio rischio la vita di migliaia di persone con malattia molto avanzata, molte delle quali non rientrano nel quanto mai opportuno, ma limitato, programma di uso compassionevole recentemente istituito". LA LETTERA

Entro il mese di settembre ci sarà un nuovo incontro tra Aifa, l'Agenzia italiana del Farmaco e Gilead, la casa produttrice del farmaco, per la determinazione del costo delle terapie salvavita per l'Epatite C in Italia. E in vista dell’appuntamento, le associazioni EpaC, Lila, Nadir, Plus scrivono una lettera aperta al premier Renzi e al ministro Lorenzin.

Secondo le associazioni, "questa interminabile negoziazione mette a serio rischio la vita di migliaia di persone con malattia molto avanzata, molte delle quali non rientrano nel quanto mai opportuno, ma limitato, programma di uso compassionevole recentemente istituito. Chiedono quindi che "siano messe a disposizione le risorse per acquistare immediatamente la quantità di terapie salva-vita necessarie, senza le quali molti pazienti potrebbero morire nei prossimi mesi e che siano stanziati successivamente i fondi per un piano pluriennale per la cura di tutti i pazienti con Epatite C".

Al premier Matteo Renzi viene lanciato un appello affinché promuova “un incontro immediato con tutti i ministri competenti per avere risposte concrete sullo stato dell’arte del Piano Nazionale sulle Epatiti Virali, sulle risorse che lo stato intende mettere a disposizione e su quale sia la strategia che si intende porre in essere per impedire che i cittadini italiani, mono o co-infetti che siano, muoiano di Epatite C".
 

10 Settembre 2014

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