Farmaci: accordo Siena Biotech-Pierrel per ricerca “made in Italy”

Farmaci: accordo Siena Biotech-Pierrel per ricerca “made in Italy”

Farmaci: accordo Siena Biotech-Pierrel per ricerca “made in Italy”
La collaborazione si concentrerà sullo sviluppo di farmaci innovativi, frutto della ricerca dell'istituto senese, per la cura di malattie neurodegenerative e oncologiche.

Pierrel S.p.A., attraverso la propria controllata Pierrel Research International AG, sub-holding della divisione Contract Research (CRO) del Gruppo e Siena Biotech Spa, società di drug discovery attiva nel campo della ricerca e sviluppo di nuove terapie contro malattie neurodegenerative e in area oncologica e partecipata al 100% della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, comunicano la firma di un accordo quadro di collaborazione per lo sviluppo clinico di Fase I e II, di molecole innovative frutto della ricerca di Siena Biotech.
La collaborazione prevede che per lo sviluppo clinico dei farmaci sperimentali di Siena Biotech, Pierrel Research International sia un partner preferenziale.

Pierrel Research metterà, infatti, a disposizione di Siena Biotech le risorse necessarie, strutturate ed adattate alle esigenze specifiche in considerazione degli studi clinici affidategli. "Tali risorse – specifica una nota – risponderanno ai più elevati requisiti professionali, tecnologici di qualità, sicurezza e validazione dei dati, in accordo alle specifiche normative internazionali delle maggiori autorità regolatorie come la Food and Drug Administration (FDA) e l'European Medicines Agency (EMA)".

Pierrel Research potrà inoltre, selezionare quelle molecole e/o indicazioni terapeutiche proposte da Siena Biotech che riterrà interessanti per un'eventuale partnership e sulle quali, a fronte di un'approfondita valutazione farmaco-tossicologica, clinica, regolatoria e di business potenziale, compresa l'analisi dello scenario competitivo, effettuate dal proprio team di esperti a livello internazionale, potrà decidere di co-investire, secondo modalità che verranno definite progetto per progetto.

"Con questa alleanza strategica ed operativa – ha commentato Luigi Visani, amministratore delegato di Pierrel Research International AG – abbiamo costituito una qualificata collaborazione competitiva a livello internazionale per risorse, professionalità ed organizzazione, sia finalizzata all' identificazione e sintesi di farmaci innovativi, sia al completamento dello sviluppo clinico ed alla dimostrazione dell'efficacia terapeutica, utilizzando i più importanti centri specialistici ospedalieri ed universitari italiani, e internazionali. Pierrel Research – ha continuato Visani – prosegue così nella sua strategia di posizionarsi come partner di riferimento per le società biotech, alle quali si propone non solo come un provider di servizi per la ricerca clinica, ma come un partner che vuole condividere le strategie ed i risultati dello sviluppo clinico dei farmaci. La combinazione della nostra organizzazione globale e del nostro expertise acquisito negli anni nella conduzione degli studi clinici con quella del Drug Discovery di Siena Biotech, consentirà di registrare a livello internazionale nuovi farmaci "made in Italy", con riscontri positivi sia di immagine sia economici per il nostro Paese".

"Riteniamo che la collaborazione fra Pierrel Research e Siena Biotech – ha affermato Vittorio Galgani, presidente di Siena Biotech e vice presidente di Fondazione Mps – sia un'ulteriore riconoscimento alle capacità scientifiche della società strumentale fortemente voluta dalla Fondazione Mps. Pierrel Resarch ha mostrato di credere nella ricerca condotta da Siena Biotech, nei nostri progetti e nel forte impegno del management e della Fondazione Mps. Si sono incontrate due realtà italiane – ha proseguito Galgani – che credono profondamente nell'investimento nel settore della ricerca nel Paese Italia, nonostante l'attuale contesto economico critico. Con questo accordo Siena Biotech prosegue la sfida volta a trovare nuovi farmaci per la cura di malattie neurodegenerative ed oncologiche e viene riaffermato l'impegno in tale ambito dell'azionista di riferimento, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, impegno volto al miglioramento della qualità della vita della comunità, nonché a favorire l'applicazione commerciale della ricerca stessa".

22 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”

Un conto complessivo stimato in 12,5 miliardi di euro per le imprese dei dispositivi medici nel periodo 2019-2029, con una prima rata relativa al 2019 da versare entro il 30...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...