Farmaci. Assogenerici: “Avviare un Tavolo per sviluppo del settore”

Farmaci. Assogenerici: “Avviare un Tavolo per sviluppo del settore”

Farmaci. Assogenerici: “Avviare un Tavolo per sviluppo del settore”
Questa la proposta lanciata dal presidente, Giorgio Foresti, a tutti gli attori della filiera riunitisi oggi a Roma al IV Congresso Assogenerici per fare il punto della situazione e delineare i possibili scenari futuri. Foresti: “Solo con una sinergia pubblico-privato si potrà raggiungere questo obiettivo”.
 

“Creare una sinergia tra pubblico e privato e costituire un Tavolo per lo sviluppo del settore farmaceutico tra Istituzioni, medici, farmacisti, industria brand e generica. Avviare un modello virtuoso di sviluppo che sia capace di alimentare la ricerca e l'innovazione". È questa la proposta lanciata da Giorgio Foresti, presidente di Assogenerici, nel corso del suo intervento di apertura del IV Convegno dell'Associazione svoltosi questa mattina a Roma.

"L'attuale periodo di crisi finanziaria ha reso ancora più necessaria una revisione del comparto che sia basata sulla gestione oculata delle risorse – ha detto Foresti – in modo da poter continuare a garantire anche per il futuro più salute per tutti, razionalizzando la spesa".
Questioni contingenti come la riduzione delle risorse disponibili, l’allungamento della vita media, le prossima scadenze dei brevetti “possono divenire fattori favorevoli per lo sviluppo del mercato generico – ha sottolineato il presidente di Assogenerici – gettando le basi per una sana riforma del sistema. Un sistema che abbia sempre più come interesse comune il paziente, l’appropriatezza e l’efficienza nella gestione delle risorse disponibili – ha concluso – in modo da poter garantire a tutti l’accesso alla cure al prezzo più basso”.

Attualmente l’industria del generico, attiva in Italia da più di 10 anni, offre lavoro a circa 10.000 persone con investimenti di oltre 1 miliardo di euro in ricerca e innovazione. La situazione presenta, però, ancora un forte ritardo, visto che quello italiano si attesta su una quota di mercato di circa il 15% rispetto ad un 50% europeo.
 
Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

21 Giugno 2012

© Riproduzione riservata

Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti
Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti

Con oltre 3 milioni di persone sottoposte a screening per l’epatite C (HCV) e più di 19mila infezioni identificate in cinque anni l’Italia è sulla buona strada per eliminare l’HCV...

Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet
Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet

Una terapia con anticorpi ha ripristinato il corretto funzionamento del sistema immunitario di un paziente adulto con Long Covid severo dimostrandosi così efficace per il trattamento di questa condizione. Il...

Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”
Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”

Fino al 10% dei casi di disturbi del neurosviluppo recessivi, che colpiscono i bambini con diversi tipi di sintomi, è riconducibile ad una alterazione di un piccolo gene non codificante...

Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil
Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil

La Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata di belumosudil -  primo inibitore selettivo di ROCK2 (ROCK2i) - per il trattamento della malattia cronica da trapianto contro l’ospite...