Frits Sobels Award. Eugenia Dogliotti dell’Iss premiata per gli studi sull’ambiente

Frits Sobels Award. Eugenia Dogliotti dell’Iss premiata per gli studi sull’ambiente

Frits Sobels Award. Eugenia Dogliotti dell’Iss premiata per gli studi sull’ambiente
Il riconoscimento scientifico della Società Europea di Mutagenesi e Genomica Ambientale viene assegnato per il contributo dato alla ricerca in mutagenesi ambientale e tossicologia genetica. Sarà consegnato in occasione del prossimo meeting annuale della Società, in programma dal 23 al 26 agosto a Praga.

Un prestigioso riconoscimento scientifico da parte della Società Europea di Mutagenesi e Genomica Ambientale (European Environmental Mutagenesis and Genomics Society, EEMGS) va quest’anno a una ricercatrice del Dipartimento Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), Eugenia Dogliotti, Direttore del reparto di Epidemiologia Molecolare. 
 
Si tratta del Frits Sobels Award, premio internazionale intitolato allo studioso che nel 1970 promosse la fondazione della società e che viene assegnato come riconoscimento del contributo rilevante dato alla ricerca in mutagenesi ambientale e tossicologia genetica.

Ad annunciarlo è una nota dell’Iss, nella quale si legge che “la ricercatrice insignita del premio vuole condividere questo riconoscimento con le ricercatrici del suo reparto – Paola Fortini, Mariarosaria D'Errico, Barbara Pascucci, Eleonora Parlanti e Valeria Simonelli – che hanno contribuito in modo determinante al raggiungimento di questo traguardo”.

Il premio verrà consegnato in occasione del prossimo meeting annuale della EEMGS in programma dal 23 al 26 agosto a Praga.

05 Agosto 2015

© Riproduzione riservata

Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”
Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”

Il futuro della prevenzione vaccinale in Italia si gioca su una sfida che va ben oltre l'aggiornamento del calendario delle vaccinazioni. Occorre costruire un sistema capace di tradurre le opportunità...

Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone

Circa 292mila ricoveri riabilitativi ordinari nel 2024, oltre 7,6 milioni di giornate di degenza e quasi 24mila posti letto dedicati. Numeri che fotografano un settore essenziale del Servizio sanitario nazionale,...

AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”
AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”

Un interlocutore sempre disponibile, capace di ascoltare, offrire consigli, interpretare le emozioni e adattare le proprie risposte ai bisogni di chi ha davanti. L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando il modo...

Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti
Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti

Anticipare la somministrazione della vasopressina nei pazienti con shock settico, una condizione potenzialmente letale, non sembra offrire vantaggi in termini di sopravvivenza, durata del ricovero ospedaliero e recupero clinico rispetto...