Giornata malattie rare. “Se il paziente ne sa di più del medico”. Le nuove sfide e gli obiettivi dell’edizione 2016

Giornata malattie rare. “Se il paziente ne sa di più del medico”. Le nuove sfide e gli obiettivi dell’edizione 2016

Giornata malattie rare. “Se il paziente ne sa di più del medico”. Le nuove sfide e gli obiettivi dell’edizione 2016
La nona edizione della giornata dedicata ai malati rari e alle loro famiglie punta tutto sul ruolo che il paziente può e deve avere per incoraggiare la politica a fare di più. Ma anche per essere il fulcro di scelte e decisioni terapeutiche. Perché spesso ne sa più del medico che lo cura. Fino a indirizzare la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci. IL VIDEO DELLA GIORNATA.

Lunedì 29 febbraio si celebra la Giornata delle Malattie Rare. Questa è la nona edizione della celebrazione promossa per la prima volta nel 2008 da Eurordis, la Federazione europea delle associazioni delle malattie rare che, nel giro di poco tempo, è entrata nelle agende di oltre 80 paesi in tutto il mondo.
 
Il tema del 2016 è “La voce dei pazienti”per sottolineare il ruolo fondamentale che i pazienti svolgono nel dar voce alle loro esigenze e nel promuovere le scelte per migliorare la loro vita e quella delle loro famiglie. E questo in un quadro dove spesso il paziente ne sa, suo malgrado, più del medico che lo visita.
E secondo i promotori della Giornata  il paziente dovrà essere sempre più informato fino a diventare un vero e proprio esperto della sua malattia, per poter gestire situazioni caratterizzate da scarsa conoscenza diretta della malattia rara di cui si è affetti.
In queste situazioni la voce del malato può diventare fondamentale nel processo decisionale sulle opzioni di trattamento e di cura.
 
Ma lo stesso vale nel campo della ricerca e dello sviluppo di nuovi farmaci orfani. La voce del paziente, dicono ancora gli organizzatori del Rare Diseases Day, è sempre più presente e rispettata. Ma ha bisogno di diventare ancora più forte lungo tutto il ciclo di vita del processo di R & S, dalle prime fasi di sviluppo di un farmaco, fino alla sua utilizzazione. 
 
E in linea con il tema anche lo slogan scelto per questa nona edizione: “Unisciti a noi per far sentire la voce delle malattie rare”, perché l’obiettivo è coinvolgere chi malato raro non è in una battaglia tutta volta a rompere l’isolamento in cui moltissimi malati rari e le loro famiglie vivono la malattia e tutti i disagi e le difficoltà spesso insostenibili che essa comporta.
 
Gli obiettivi della Giornata 2016 sono ben sintetizzati nella pagina ufficiale www.rarediseaseday.org e prevedono:
· Continuare l’impegno affinché la politica assicuri in modo continuo e crescente il progressivo riconoscimento delle malattie rare come priorità di sanità pubblica
· Incrementare e migliorare la ricerca sulle malattie rare e lo sviluppo dei farmaci orfani.
· Raggiungere la parità di accesso alla diagnosi e alle cure di qualità a livello locale, nazionale ed europeo.
· Sostenere lo sviluppo e l'attuazione di  piani e politiche nazionali per le malattie rare.
· Aiutare a ridurre l'isolamento delle persone che vivono con una malattia rara e delle loro famiglie.
 


 


Stefano A. Inglese

Stefano A. Inglese

28 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Morbillo. Morti in calo dell’88% dal 2000 grazie ai vaccini, ma nel 2024 oltre 11 milioni di casi e 95.000 decessi. Il report Oms
Morbillo. Morti in calo dell’88% dal 2000 grazie ai vaccini, ma nel 2024 oltre 11 milioni di casi e 95.000 decessi. Il report Oms

Gli sforzi globali di immunizzazione hanno salvato quasi 59 milioni di vite. Ma nel 2024, i casi di morbillo sono aumentati dell’86% nella Regione del Mediterraneo orientale, del 47% in...

Infertilità. Colpita 1 persona su 6. L’Oms lancia la prima guida mondiale per cure più eque
Infertilità. Colpita 1 persona su 6. L’Oms lancia la prima guida mondiale per cure più eque

Si stima che l’infertilità colpisca 1 persona su 6 in età riproduttiva in qualche momento della propria vita. Sebbene la domanda di servizi sia in crescita in tutto il mondo,...

Prevention Talk. Vaccinazione in terza età, un obiettivo di salute individuale e di sanità pubblica
Prevention Talk. Vaccinazione in terza età, un obiettivo di salute individuale e di sanità pubblica

L’aspettativa di vita, in Italia, cresce ed è sicuramente una buona notizia. Ma insieme al numero di anziani, cresce anche numero di pazienti fragili e malati cronici. La vaccinazione è...

Bando Aifa 2025 per la ricerca indipendente su medicina di precisione e contrasto antibiotico-resistenza: presentati oltre 100 progetti
Bando Aifa 2025 per la ricerca indipendente su medicina di precisione e contrasto antibiotico-resistenza: presentati oltre 100 progetti

Adesione elevata per il secondo Bando Aifa di ricerca indipendente per il 2025, dedicato a due aree strategiche per il Servizio sanitario nazionale: l’antimicrobico-resistenza e la medicina di precisione. Sono...