Gravidanza: il riscaldamento globale aumenterà i casi di diabete gestazionale

Gravidanza: il riscaldamento globale aumenterà i casi di diabete gestazionale

Gravidanza: il riscaldamento globale aumenterà i casi di diabete gestazionale
Le temperature stagionali più alte sono legate ad un aumento del rischio di sviluppare un diabete gestazionale. È quanto suggerisce un nuovo studio, pubblicato sul Canadian Medical Association Journal,  che aggiunge un motivo in più per preoccuparsi degli effetti del riscaldamento globale della Terra

(Reuters Health) –  I ricercatori dell’ Institute for Clinical Evaluative Sciences di Toronto hanno scoperto che le gestanti canadesi hanno maggiori probabilità di avere un diabete gestazionale se sono esposte, all’aperto, a temperature medie più elevate, rispetto alle donne che vivono la gravidanza in periodi più freddi. “È una prova convincente che la temperatura dell’aria sia legata a un rischio gestazionale crescente”, ha dichiarato l’autore principale dello studio, Gillian Booth. Booth e colleghi scrivono sul Canadian Medical Association Journal che la ricerca suggerisce che l’esposizione al freddo aumenti la sensibilità delle persone all’insulina.

Le premesse
Quasi una su 10 future mamme può sviluppare il diabete gestazionale, secondo quanto riportano gli U.S. Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta (USA). Come è noto le persone con diabete di tipo 2 e diabete gestaziona non producono abbastanza insulina, l’ormone che aiuta il corpo a convertire lo zucchero in energia. Questa condizione aumenta il rischio di diabete gestazionale e quello di partorire figli più grossi, con rischi di complicazioni durante il parto e aumento del numero di parti cesarei.

Lo studio e i risultati
Per il nuovo studio, i ricercatori hanno analizzato i dati di 396.828 donne e di 555.911 parti con figli grossi, avvenuti nella zona di Toronto dal 2002 al 2014.   Il team di ricerca ha quindi confrontato il rischio di sviluppare il diabete durante la gravidanza tra le donne esposte a una temperatura media esterna di -10 gradi Celsius (C) o 14 gradi Fahrenheit (F) e tra quelle esposte a temperature di almeno 24 gradi C (circa 75 gradi F) . Si è così evidenziato che la prevalenza del diabete gestazionale nelle donne esposte a temperature esterne più fredde è stata del 4,6%, contro il 7,7% delle donne esposte a temperature più calde. In particolare, ogni aumento di 10 gradi C nella temperatura media esterna è risultato legato ad un aumento del 6% del rischio di sviluppare diabete gestazionale. Secondo Booth, un aumento del rischio di diabete gestazionale legato all’aumento delle temperature può essere importante in quanto le temperature globali saliranno di 1/2 gradi C entro il 2050. “Può sembrare un piccolo numero, ma 10-15 milioni di donne in tutto il mondo hanno un diabete gestazionale e questo fenomeno potrebbero avere un grande impatto”, ha dichiarato in conclusione.

Fonte: CMAJ 2017

Andrew M. Seaman

(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science)

Andrew M. Seaman

16 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Farmaci. Aifa entra nella Piattaforma digitale nazionale dati: disponibili 6 nuovi servizi per consultazione automatica delle informazioni sui medicinali e sulle carenze
Farmaci. Aifa entra nella Piattaforma digitale nazionale dati: disponibili 6 nuovi servizi per consultazione automatica delle informazioni sui medicinali e sulle carenze

L'Agenzia Italiana del Farmaco entra nella Piattaforma Digitale Nazionale Dati (Pdnd), l'infrastruttura che consente alle pubbliche amministrazioni di condividere informazioni in modo sicuro, automatico e standardizzato. Un passo avanti nel...

Virus respiratorio sinciziale: arriva in Italia l’anticorpo monoclonale clesrovimab
Virus respiratorio sinciziale: arriva in Italia l’anticorpo monoclonale clesrovimab

Dopo l’approvazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), arriva in Italia clesrovimab, un anticorpo monoclonale per la prevenzione della malattia del tratto respiratorio inferiore causata dal virus respiratorio sinciziale (RSV) nei...

Tumore del fegato, STRIDE amplia le prospettive terapeutiche
Tumore del fegato, STRIDE amplia le prospettive terapeutiche

Il tumore del fegato rappresenta una sfida clinica e terapeutica complessa perché spesso esordisce “in silenzio”. In questo contesto, il regime immunoterapico STRIDE rappresenta una nuova opzione di trattamento per...

Farmaci equivalenti. La Lombardia sopra la media italiana, ma l’Europa è ancora lontana
Farmaci equivalenti. La Lombardia sopra la media italiana, ma l’Europa è ancora lontana

Generico fa pensare a qualcosa di approssimativo e indistinto, ma è ancora la parola che si sente più spesso in Italia, per esempio al banco della farmacia, quando al cliente...