Idroclorotiazide. L’allerta del Ministero della Salute: “Rischio di carcinoma a cellule basali e carcinoma a cellule squamose”

Idroclorotiazide. L’allerta del Ministero della Salute: “Rischio di carcinoma a cellule basali e carcinoma a cellule squamose”

Idroclorotiazide. L’allerta del Ministero della Salute: “Rischio di carcinoma a cellule basali e carcinoma a cellule squamose”
I pazienti che assumono HCTZ, da sola o in associazione con altri farmaci, devono essere informati del rischio di tumori cutanei non melanoma e devono essere avvisati di controllare regolarmente la loro cute per identificare eventuali nuove lesioni o modifiche di quelle esistenti e a segnalare al medico ogni lesione cutanea sospetta. I pazienti devono anche essere avvertiti di limitare l'esposizione alla luce solare e ai raggi UV. LA NOTA DEL MINISTERO

Il Ministero della Salute, in una nota concordata con le autorità regolatorie europee, relativa ai medicinali contenenti idroclorotiazide (HCTZ), ampiamente utilizzati per il trattamento dell'ipertensione, fornisce informazioni sul rischio di tumore cutaneo non melanoma (carcinoma a cellule basali, carcinoma a cellule squamose) correlato all’esposizione a dosi cumulative crescenti di HCTZ.

I pazienti che assumono HCTZ, da sola o in associazione con altri farmaci, devono essere informati del rischio di tumori cutanei non melanoma e devono essere avvisati di controllare regolarmente la loro cute per identificare eventuali nuove lesioni o modifiche di quelle esistenti e a segnalare al medico ogni lesione cutanea sospetta.

I pazienti devono anche essere avvertiti di limitare l'esposizione alla luce solare e ai raggi UV e utilizzare una protezione adeguata quando esposti alla luce solare e ai raggi UV, per ridurre al minimo il rischio di cancro della pelle.

L'uso di HCTZ deve essere attentamente valutato in pazienti che hanno avuto un precedente tumore della cute.

30 Ottobre 2018

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