Il dolore è in testa. Per studiarlo e combatterlo si fotografa il cervello

Il dolore è in testa. Per studiarlo e combatterlo si fotografa il cervello

Il dolore è in testa. Per studiarlo e combatterlo si fotografa il cervello
Al via a Milano il Congresso Mondiale sul Dolore. Oltre 7 mila gli esperti da tutto il mondo riuniti per confrontarsi sugli ultimi sviluppi della ricerca e della terapia del dolore: dal brain imaging all’epigenetica, dal dolore viscerale al mal di testa, fino all’importanza degli interventi psicosociali.

Un adulto su 5 soffre di dolore da moderato a severo Mal di schiena ed emicrania sono i dolori più diffusi:ogni adulto ha sofferto di un episodio di dolore muscoloscheletrico almeno una volta nella propria vita e si stima che 1 persona su 2 soffra di mal di testa almeno una volta all’anno.
Ma tutti i dolori, rilevano gli esperti, sono “in testa”. Tanto che oggi l’analisi del cervello con le moderne tecniche di brain imaging sta aprendo nuove prospettive per la terapia e la gestione dei pazienti.

Proprio questa innovazione sarà al centro del 14° Congresso Mondiale sul Dolore che si è aperto ieri a Milano. Si tratta del più importante appuntamento internazionale sul tema della ricerca e della terapia del dolore, organizzato ogni due anni dall’International Association for the Study of Pain (IASP). Sono oltre 7 mila gli esperti che, provenienti da più di 110 Paesi di tutto il mondo, si confronteranno fino al 31 agosto al MiCo – Milano Congressi per favorire il progresso scientifico e contrastare il dolore: un’emergenza sociale che nel mondo colpisce molti milioni di persone.

“Dopo Montreal nel 2010, l’International Association for the Study of Pain ha scelto di tornare dopo 37 anni in Italia, che nel 1975 ha ospitato a Firenze il primo Congresso Mondiale sul Dolore”, ha affermato Eija Kalso, presidente di Iasp ed esperta dell’Università di Helsinki, spiegando che oggi “c’è bisogno di un approccio multidisciplinare per capire al meglio i meccanismi legati al dolore e per migliorare l’efficacia degli interventi terapeutici”.

“Il brain imaging – ha spiegato Irene Tracey, presidente del Comitato Scientifico del 14° Congresso Mondiale sul Dolore, Università di Oxford – ci consente di ‘vedere’ all’interno del sistema nervoso centrale umano (encefalo e midollo spinale) e di misurare il suo funzionamento. Possiamo ‘osservare’ il cervello mentre elabora i segnali provenienti dalle aree danneggiate dell’organismo, generando l’esperienza conscia del dolore. Così – ha proseguito Tracey – possiamo identificare le aree più importanti da cui nasce il dolore e studiare come altre aree, una volta divenute attive, lo peggiorino notevolmente, generando ansia, depressione, aspettative negative eccetera.  Sono state fatte nuove scoperte e apprese nuove informazioni sul cervello e sulla centralità del suo ruolo: speriamo che da qui possano svilupparsi nuove terapie e nuove strategie per la gestione dei pazienti”.
 
Nel corso del congresso sono previste, ogni giorno, sono previste conferenze plenarie e workshop tematici su aree di particolare interesse e attualità: gli oppioidi e il dolore, il dolore oncologico, la cefalea e l’emicrania, la genetica del dolore (che comprende un tema di strettissima attualità come l’epigenetica), le lesioni nervose e il dolore muscolo scheletrico, il dolore viscerale e le sue relazioni con lo stress, le differenze di genere, le tecniche di brain imaging, i nuovi bersagli farmacologici, le più recenti teorie sugli interventi psicosociali nella gestione del dolore.
 
Dopo questa edizione, Milano passerà il testimone all’Argentina e, per l’esattezza, Buenos Aires, che ospiterà il Congresso Mondiale sul Dolore nel 2014 e poi sarà la volta del Giappone (Yokohama) nel 2016. Come annunciato dal nuovo presidente dell’International Association for the Study of Pain (Iasp),  Fernando Cervero, Università McGill, Montreal (Canada), che assumerà l’incarico al termine del Congresso di Milano.
 

29 Agosto 2012

© Riproduzione riservata

L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché
L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché

Siamo ormai in piena stagione influenzale. La campagna annuale per la vaccinazione ha preso il via in tutto il Paese e attorno a noi iniziano a comparire i primi casi...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”
Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”

"Finiamo il lavoro". È l'appello che il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha rivolto ai delegati riuniti a Ginevra per il nono incontro del gruppo intergovernativo...

Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”
Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”

Il morbillo negli Stati Uniti ha già superato il doppio dei casi dell'intero 2025, e mancano ancora due mesi alla fine dell'anno. Al 29 ottobre i Cdc contano 4.852 contagi...