Influenza. Incidenza in discesa. Ma dopo la riapertura delle scuole torna ad aumentare tra i bambini. Fino ad oggi stimati 3,4 mln di casi

Influenza. Incidenza in discesa. Ma dopo la riapertura delle scuole torna ad aumentare tra i bambini. Fino ad oggi stimati 3,4 mln di casi

Influenza. Incidenza in discesa. Ma dopo la riapertura delle scuole torna ad aumentare tra i bambini. Fino ad oggi stimati 3,4 mln di casi
Nella terza settimana 2017 il livello di incidenza in Italia è stato pari a 7,55 casi per mille assistiti dopo aver raggiunto il picco stagionale con 9,55 casi per mille assistiti nell’ultima settimana del 2016. Livelli ancora alti in Piemonte, in Val d’Aosta, nella P.A. di Trento, nelle Marche, nel Lazio, in Basilicata e in Sardegna. BOLLETTINO INFLUNET 3-17

Prosegue anche nella terza settimana del 2017 la discesa numero dei casi d’influenza anche se l’incidenza rimane sempre alta. Lo rileva l’ultimo bollettino Influnet dell’Iss aggiornato al 22 gennaio (terza settimana 2017). Il numero di casi stimati in questa settimana è stato pari a circa 458mila, per un totale, dall’inizio della sorveglianza ad ottobre, di circa 3.428.000 casi.

Nello specifico nella terza settimana 2017 il livello di incidenza in Italia è stato pari a 7,55 casi per mille assistiti dopo aver raggiunto il picco stagionale con 9,55 casi per mille assistiti nell’ultima settimana del 2016.
 
La fascia di età pediatrica è quella maggiormente colpita e, in quest’ultima settimana, quella in cui si osserva un aumento del numero dei casi dopo la riapertura delle scuole. Nei bambini al di sotto dei cinque anni l’incidenza è pari a 19,27 casi per mille assistiti. Negli adulti e negli anziani l’incidenza è in diminuzione
 
L’Iss conferma come “nella terza settimana del 2017 in tutte le Regioni italiane è in corso il periodo epidemico. In Piemonte, in Val d’Aosta, nella P.A. di Trento, nelle Marche, nel Lazio, in Basilicata e in Sardegna si osserva un’incidenza pari o superiore a 10 casi per mille assistiti. 

26 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”
Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”

Il futuro della prevenzione vaccinale in Italia si gioca su una sfida che va ben oltre l'aggiornamento del calendario delle vaccinazioni. Occorre costruire un sistema capace di tradurre le opportunità...

Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone

Circa 292mila ricoveri riabilitativi ordinari nel 2024, oltre 7,6 milioni di giornate di degenza e quasi 24mila posti letto dedicati. Numeri che fotografano un settore essenziale del Servizio sanitario nazionale,...

AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”
AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”

Un interlocutore sempre disponibile, capace di ascoltare, offrire consigli, interpretare le emozioni e adattare le proprie risposte ai bisogni di chi ha davanti. L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando il modo...

Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti
Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti

Anticipare la somministrazione della vasopressina nei pazienti con shock settico, una condizione potenzialmente letale, non sembra offrire vantaggi in termini di sopravvivenza, durata del ricovero ospedaliero e recupero clinico rispetto...