Influenza. Scotti (Fimmg): “Casi limitati ma a breve saliranno, bisogna vaccinarsi”

Influenza. Scotti (Fimmg): “Casi limitati ma a breve saliranno, bisogna vaccinarsi”

Influenza. Scotti (Fimmg): “Casi limitati ma a breve saliranno, bisogna vaccinarsi”
Ad oggi è colpito un paziente su dieci tra quelli che contattano i medici di famiglia. Ma da qui “a poco saliranno, anche per la variazione del clima che fino ad oggi è stato più caldo”. Il Covid invece è poco segnalato, in quanto vengono effettati test fai da te in 3 casi su 4.

I casi di influenza osservati dai medici di famiglia in Italia “al momento sono ancora abbastanza sporadici: possiamo stimare un paziente su 10, tra quelli che ci contattano per sintomi acuti, con qualche differenza regionale, legata alle temperature”. Ma da qui “a poco saliranno, anche per la variazione del clima che fino ad oggi è stato più caldo rispetto alle passate stagioni nella maggior parte della penisola. E questo ha tenuto un po’ a bada il virus”.

A tracciare il quadro all’Adnkronos Salute è Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg).

“Questa partenza lenta, però, – sottolinea Scotti – non deve far dimenticare che l’influenza è comunque una malattia importante, non banale. L’abbassamento delle temperature verso cui stiamo andando favorirà i raffreddamenti e le possibilità per il virus di svilupparsi e circolare. È il momento giusto per vaccinarsi. Vediamo anche casi di Covid, ma in misura assai minore degli anni precedenti e nella consapevolezza che sono sicuramente più presenti di quelli rilevati, perché c’è un ampio ricorso all’auto-tampone che viene utilizzato moltissimo: direi in 3 casi su 4”.

31 Ottobre 2023

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