Ipertensione. È la prima causa di morte al mondo. Il 17 maggio torna la Giornata Mondiale

Ipertensione. È la prima causa di morte al mondo. Il 17 maggio torna la Giornata Mondiale

Ipertensione. È la prima causa di morte al mondo. Il 17 maggio torna la Giornata Mondiale
In Italia, circa 16 milioni di persone soffrono di ipertensione arteriosa e ogni anno 280mila muoiono a causa di malattie cardiovascolari. Tuttavia, queste patologie vengono talvolta trascurate, afferma la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (Siia). In occasione della Giornata Mondiale, il prossimo 17 maggio numerosi centri effettueranno il controllo gratuito della pressione

L’ipertensione arteriosa rappresenta la prima causa di decesso a livello globale. Circa un miliardo e mezzo di persone al mondo soffre di questa problematica e ben 280mila italiani muoiono ogni anno a causa di malattie cardiovascolari. Tuttavia, talvolta queste patologie vengono ancora trascurate.
Per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, il 17 maggio si celebra la Giornata Mondiale contro l’ipertensione, promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League e patrocinata in Italia dal nostro Ministero della Salute. 
“Conosci la tua pressione arteriosa” è lo slogan della Manifestazione, che ha come obiettivo quello di informare correttamente i cittadini sui rischi e sui vantaggi della corretta gestione dell’ipertensione.
Giunta quest’anno alla sua 11a edizione, la manifestazione vedrà la partecipazione attiva di diverse parti del mondo socio-sanitario*, tra cui la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (Siia).

 “Il problema è enorme e l’attenzione inspiegabilmente bassa”, sottolinea il Prof. Claudio Borghi, Presidente Siia. “In Italia abbiamo oltre 16 milioni di ipertesi e solo una persona su tre ha la pressione ben curata. A livello mondiale la cifra sale a circa 1 miliardo e mezzo. Sono numeri che non possiamo trascurare: ogni anno muoiono per malattie cardiovascolari dovute alla pressione alta 280.000 persone in Italia e 8,5 milioni di persone nel mondo. Si fatica a comprendere come mai il problema possa essere vissuto con indifferenza da larga parte della popolazione, quando ormai gli strumenti di diagnosi sono più che accessibili e le strategie di prevenzione efficaci”.
In tale occasione, la Società Siia divulga una brochure con diverse informazioni sull’ipertensione arteriosa e indicazioni comportamentali per il paziente iperteso.
 
L’ipertensione arteriosa consiste in un eccesso della pressione del sangue sulle pareti arteriose. I valori sono elevati se la pressione ‘massima’ è uguale o superiore ai 140 mmHg e la minima ai 90 mmHg: in tal caso si potrebbe trattare di ipertensione arteriosa.
Quest'ultima "rappresenta il principale fattore di rischio di malattie di natura cardiovascolare", si legge sulla pagina dell’International Society of Hypertension (Ish). "Proprio per questo, nel 2002 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito l’ipertensione come il killer numero uno all’interno del World Health Report. Una pressione arteriosa elevata aumenta di quattro volte il rischio di ictus e di due volte il rischio di infarto del miocardio, rispetto ad una pressione 'normale'", riporta sempre l’Ish.
Alcune abitudini possono aiutare l’individuo nella prevenzione e nella lotta contro l’ipertensione: seguire una dieta bilanciata, ridurre il peso corporeo se si è in sovrappeso, svolgere regolare attività fisica, limitare il contenuto di sale nella dieta e di bevande alcoliche.
 
Alcune iniziative contro l’ipertensione
Per approfondire l’argomento dal punto di vista scientifico, il Journal of Clinical Hypertension è la rivista ufficiale, ad accesso libero, della World Hypertension League: il giornale, che prevede la diffusione di contenuti anche tramite app scaricabile dal sito del JCH, contiene numerose pubblicazioni scientifiche.
Nel promuovere una prevenzione che passi attraverso l’adozione metodica di determinati accorgimenti, la SIIA ha lanciato di recente una app, dedicata alla pressione arteriosa, che consente ai pazienti di ricevere un supporto nella gestione dell’ipertensione: dal monitoraggio nel tempo dei valori creando un grafico del proprio trend, alla prenotazione di una visita nel centro più vicino.
 
In occasione dell’XI Giornata mondiale e con il contributo della Croce Rossa Italiana, inoltre, saranno allestite su tutto il territorio nazionale numerose postazioni mediche per dare l’opportunità a tutti i cittadini di effettuare il controllo gratuito della pressione.
Sarà possibile eseguire la misurazione dei valori pressori, senza necessità di impegnativa, anche presso gli ambulatori, i centri accreditati dalla SIIA e nelle farmacie aderenti all’iniziativa. In ognuna di queste sedi sarà possibile ritirare del materiale informativo e divulgativo inerente i rischi causati dalle cattive abitudini, i vantaggi di  adottare uno stile di vita salutare e le indicazioni su come effettuare in modo corretto la rilevazione della pressione arteriosa. Le postazioni attive in occasione della Giornata mondiale sono disponibili sul sito della SIIA.
 
Viola Rita 
 
*La Giornata Mondiale contro l’ipertensione vede l’adesione della Croce Rossa Italiana, la Rai, la Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI), Federfarma e Assofarm.

04 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca
Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca

C'è una frase, nell'aggiornamento pubblicato il 10 ottobre dall'Organizzazione mondiale della sanità, che dovrebbe mettere a disagio chiunque abbia a cuore la credibilità delle istituzioni sanitarie internazionali: "Il 2 ottobre...

Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030
Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030

Individuare e comprendere le nuove minacce sanitarie entro 24 ore dalla loro comparsa, per intervenire tempestivamente ed evitare che i focolai si trasformino in epidemie o pandemie. È l’ambizioso obiettivo...

Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”
Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”

Circa 300mila persone ogni anno si rivolgono ai Servizi per le Dipendenze (SerD) per ricevere assistenza e intraprendere percorsi di cura. Un universo di bisogni che va ben oltre le...

Hpv. Vaccinazioni e screening per prevenire i tumori: dall’Iss il manifesto “Traguardo Zero”
Hpv. Vaccinazioni e screening per prevenire i tumori: dall’Iss il manifesto “Traguardo Zero”

Un appello all’azione rivolto a decisori politici, professionisti sanitari, società civile e cittadini per rafforzare la prevenzione dell’HPV e dei tumori correlati all’infezione. È questo il messaggio centrale del Manifesto...