L’Ema convalida la domanda di Aic per la combinazione dostarlimab chemioterapia per il carcinoma endometriale primario avanzato o ricorrente dMMR/MSI-H

L’Ema convalida la domanda di Aic per la combinazione dostarlimab chemioterapia per il carcinoma endometriale primario avanzato o ricorrente dMMR/MSI-H

L’Ema convalida la domanda di Aic per la combinazione dostarlimab chemioterapia per il carcinoma endometriale primario avanzato o ricorrente dMMR/MSI-H
La domanda si basa sui dati dello studio di fase III RUBY, che ha raggiunto il suo endpoint primario di sopravvivenza libera da progressione (PFS) valutata dallo sperimentatore, mostrando un beneficio statisticamente e clinicamente significativo rispetto al placebo più chemioterapia nei pazienti trattati con dostarlimab più carboplatino-paclitaxel nella popolazione dMMR/MSI-H.

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha convalidato la variazione di tipo II per una potenziale nuova indicazione per dostarlimab, in combinazione con la chemioterapia, per il trattamento di pazienti adulte affette da carcinoma dell’endometrio primario avanzato o ricorrente con deficit di riparazione del mismatch (dMMR)/alto livello di instabilità dei microsatelliti (MSI-H). Di conseguenza, il comitato per i medicinali per uso umano dell’EMA avvierà il processo di revisione formale al fine di formulare una raccomandazione alla Commissione europea in merito all’autorizzazione all’immissione in commercio di questa potenziale nuova indicazione. Ad annunciarlo è GSK.

La richiesta si basa sui risultati intermedi dello studio di fase III RUBY/ENGOT-EN6/GOG3031/NSGO. Lo studio ha raggiunto il suo endpoint primario di sopravvivenza libera da progressione (PFS) valutata dallo sperimentatore, mostrando un beneficio statisticamente e clinicamente significativo rispetto al placebo più chemioterapia nei pazienti trattati con dostarlimab più carboplatino-paclitaxel nella popolazione dMMR/MSI-H. Inoltre, il profilo di sicurezza e tollerabilità di dostarlimab in combinazione con carboplatino-paclitaxel è stato generalmente coerente con i profili di sicurezza noti dei singoli agenti. I risultati sono stati presentati il 27 marzo 2023 alla riunione plenaria virtuale della Società europea di oncologia medica e alla riunione annuale della Società di oncologia ginecologica e contemporaneamente pubblicati sul New England Journal of Medicine.

“Sono necessarie nuove opzioni terapeutiche – afferma Hesham Abdullah, Senior Vice President, Global Head of Oncology Development, GSK – per le pazienti con carcinoma endometriale primario avanzato o ricorrente. Con questa sottomissione, stiamo accelerando la presentazione di una potenziale nuova indicazione per dostarlimab nella popolazione di pazienti che ha dimostrato l’effetto terapeutico più forte nello studio di fase III RUBY. Questi pazienti attualmente affrontano significative esigenze mediche insoddisfatte e questa combinazione potrebbe cambiare il paradigma del trattamento per questa condizione. Lo studio di fase III RUBY continua a seguire i pazienti per il doppio endpoint primario della sopravvivenza globale nella popolazione intent-to-treat”. L’azienda stima che l’approvazione negli Stati Uniti avverrà entro giugno.

26 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

Pandemie. L’Onu adotta la Dichiarazione politica su prevenzione e risposta alle emergenze. Oms: “Ora rispettare gli impegni”
Pandemie. L’Onu adotta la Dichiarazione politica su prevenzione e risposta alle emergenze. Oms: “Ora rispettare gli impegni”

“L’Oms accoglie con favore il forte impegno degli Stati membri dell’Onu a continuare a lavorare insieme sulla prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie. Il mondo ha fatto molta strada dal...

Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca
Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca

C'è una frase, nell'aggiornamento pubblicato il 10 ottobre dall'Organizzazione mondiale della sanità, che dovrebbe mettere a disagio chiunque abbia a cuore la credibilità delle istituzioni sanitarie internazionali: "Il 2 ottobre...

Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030
Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030

Individuare e comprendere le nuove minacce sanitarie entro 24 ore dalla loro comparsa, per intervenire tempestivamente ed evitare che i focolai si trasformino in epidemie o pandemie. È l’ambizioso obiettivo...

Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”
Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”

Circa 300mila persone ogni anno si rivolgono ai Servizi per le Dipendenze (SerD) per ricevere assistenza e intraprendere percorsi di cura. Un universo di bisogni che va ben oltre le...