La formazione del British Medical Journal arriva in Italia

La formazione del British Medical Journal arriva in Italia

La formazione del British Medical Journal arriva in Italia
Accordo fra la Società Italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria e BMJ per offrire a medici, farmacisti e infermieri i corsi di formazione ECM del BMJ Learning. Sics costituirà, inoltre, una serie di board di esperti in ambito specialistico al fine di predisporre dei percorsi formativi ad hoc per l’alta specializzazione utilizzando i contenuti del BMJ Learning. I corsi saranno disponibili da gennaio e saranno fruibili singolarmente o attraverso degli abbonamenti da 25 e 50 crediti formativi.

Il progetto BMJ Learning Italia proporrà oltre 60 corsi di formazione, con l’adattamento scientifico di autori italiani, ai professionisti sanitari grazie all’accordo esclusivo fra Sics (Società Italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria) e il British Medical Journal (BMJ).
 
BMJ Learning Italia offrirà, attraverso la piattaforma iEcm (www.iecm.it) corsi adatti a chiunque lavori nel settore sanitario, tra cui: medici ospedalieri, medici di medicina generale, farmacisti comunitari e ospedalieri, infermieri e alcune professioni sanitarie. La formazione potrà essere fruita in forma individuale o in team grazie alle soluzioni offerte dalla formazione sul campo.
 
“I corsi affrontano situazioni di tutti i giorni nell'assistenza primaria e nella medicina ospedaliera – spiega Francesco Maria Avitto, Direttore Editoriale di Sics – e sono basati sulla medical evidence e sottoposti a un processo di peer review che ne garantisce la qualità e il costante aggiornamento”.
 
Le evidenze pubblicate dimostrano che BMJ Learning è uno strumento educativo efficace per medici e altri professionisti della salute, in un'ampia gamma di specialità.
 
“Siamo lieti di collaborare con Sics – spiega Louise Crowe, Director of BMJ’s Knowledge Centre – per fornire agli operatori sanitari italiani il miglior supporto educazionale che consenta loro di tenersi aggiornati con gli ultimi sviluppi clinici e offrire un'assistenza ai pazienti di alta qualità”.
 
Inoltre, vi sono prove che dimostrano che l'apprendimento proposto dal BMJ è un metodo sia economico che efficiente nel tempo per educare gli operatori sanitari, oltre che efficace.
 
“I corsi nascono dal catalogo BMJ e sono adattati all’utente italiano da un board di esperti scelti da Sics in accordo con il British Medical Journal. – spiega Lucia Limiti, Direttore Scientifico del progetto BMJ Learning Italia – I corsi possono essere fruiti in modalità FAD o in modalità blended abbinati ai format residenziali proposti ogni anno da Sics”.
 
Sics costituirà, inoltre, una serie di board di esperti in ambito specialistico al fine di predisporre dei percorsi formativi ad hoc per l’alta specializzazione utilizzando i contenuti del BMJ Learning.
 
I corsi saranno disponibili agli utenti da gennaio e saranno fruibili singolarmente o attraverso degli abbonamenti da 25 e 50 crediti formativi da consumare sulla piattaforma online.

22 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti
Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti

Con oltre 3 milioni di persone sottoposte a screening per l’epatite C (HCV) e più di 19mila infezioni identificate in cinque anni l’Italia è sulla buona strada per eliminare l’HCV...

Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet
Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet

Una terapia con anticorpi ha ripristinato il corretto funzionamento del sistema immunitario di un paziente adulto con Long Covid severo dimostrandosi così efficace per il trattamento di questa condizione. Il...

Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”
Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”

Fino al 10% dei casi di disturbi del neurosviluppo recessivi, che colpiscono i bambini con diversi tipi di sintomi, è riconducibile ad una alterazione di un piccolo gene non codificante...

Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil
Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil

La Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata di belumosudil -  primo inibitore selettivo di ROCK2 (ROCK2i) - per il trattamento della malattia cronica da trapianto contro l’ospite...