Liberalizzazione fascia C. Scioscia (Parafarmacie): “Ottimisti su verdetto Ue”

Liberalizzazione fascia C. Scioscia (Parafarmacie): “Ottimisti su verdetto Ue”

Liberalizzazione fascia C. Scioscia (Parafarmacie): “Ottimisti su verdetto Ue”
Il presidente del Forum nazionale interviene sulla ‘partita parafarmacie-fascia C’ e si mostra fiducioso sulla pronuncia della Corte Ue. “Mentre la politica cincischia sulle riforme la svolta sulla liberalizzazione dei farmaci potrebbe arrivare da un procedimento giudiziale”.

“Mentre la politica cincischia sulle riforme la svolta sulla liberalizzazione dei farmaci potrebbe arrivare da un procedimento giudiziale: la partita parafarmacie-fascia C è infatti sotto la lente di tre Tribunali amministrativi regionali in attesa di altrettanti pronunciamenti da parte dei massimi organi di garanzia costituzionale delle leggi". E' quanto afferma il presidente delle Parafarmacie italiane, Giuseppe Scioscia, all’indomani della prima udienza davanti alla Corte di Giustizia Europea incaricata di verificare la legittimità della normativa italiana che vieta alle parafarmacie di vendere i farmaci con obbligo di ricetta bianca, quelli cioè a totale carico del cittadino. 
 
“Abbiamo tre frecce nel nostro arco: i TAR  Lombardia, Catania e Reggio Calabria hanno infatti già ritenuto ingiustificate e arbitrarie le discriminazioni operate nei nostri confronti e rimesso la questione alla Corte Costituzionale e a quella di Giustizia – ha precisato Scioscia. – A noi basta che una di queste corti ci dia ragione per ottenere il risultato voluto”.
 
La prima Corte ad essere investita del problema è stata quella di Lussemburgo che nella seduta di mercoledì scorso ha calendarizzato le tappe del procedimento che prevedono la pubblicazione delle Conclusioni dell’Avvocato generale  il prossimo 5 settembre. La sentenza definitiva e' prevista entro la fine dell’anno. Si attende ora il verdetto della Corte Costituzionale e una seconda diversa pronuncia della Corte Ue.  

20 Maggio 2013

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