Livelli di riempimento potenzialmente bassi nelle fiale di GIAPREZA (angiotensina II)

Livelli di riempimento potenzialmente bassi nelle fiale di GIAPREZA (angiotensina II)

Livelli di riempimento potenzialmente bassi nelle fiale di GIAPREZA (angiotensina II)
È quando segnala una nota informativa di Aifa su GIAPREZA® (angiotensina II) 2,5 mg/ml concentrato per soluzione per infusione: “Se si individua una fiala con un volume inferiore a 1 ml, occorre scartarla e utilizzarne una nuova, sarà sostituita dall’azienda titolare di AIC dietro specifica richiesta”. LA NOTA

“Diversi ospedali negli Stati Uniti hanno individuato fiale con bassi livelli di riempimento (non riempite fino al volume richiesto) di GIAPREZA® (angiotensina II) nel lotto di prodotto medicinale 2457-116 – corrispondenti ai lotti di medicinali 23GPZ001, 23GPZ002, 23GPZ003, 23GPZ004, 23GPZ005, 23GPZ006 e 23GPZ008 in Europa – uno dei quali, il lotto n. 23GPZ001 è stato fornito alla sua struttura ospedaliera.

È stato segnalato che quando il contenuto di una fiala è prelevato mediante una siringa, risulta essere inferiore al volume di 1 ml definito nelle informazioni sul prodotto medicinale”.

Così Aifa in una nota informativa.

“Se Giapreza è prelevato da una fiala con bassi livelli di riempimento, non vi sarà una quantità sufficiente di farmaco per raggiungere una concentrazione di 5.000 ng/ml o 10.000 ng/ml quando è diluito con la quantità di cloruro di sodio (0,9%) specificata nelle informazioni sul prodotto. Ciò può causare un sottodosaggio e potenzialmente un’insorgenza più lenta dell’effetto terapeutico.

La sicurezza del paziente non è compromessa.

Se si individua una fiala con un volume inferiore a 1 ml, occorre scartarla e utilizzarne una nuova. Qualsiasi fiala interessata che presenti un volume inferiore a 1 ml sarà sostituita dall’azienda titolare di AIC dietro specifica richiesta”.

Finora, conclude Aifa, non vi sono state segnalazioni di fiale con bassi livelli di riempimento nel territorio Europeo.

22 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...