Lo Charcot Award 2015 al neurologo Giancarlo Comi. È la prima volta per un italiano

Lo Charcot Award 2015 al neurologo Giancarlo Comi. È la prima volta per un italiano

Lo Charcot Award 2015 al neurologo Giancarlo Comi. È la prima volta per un italiano
Il prestigioso riconoscimento internazionale, conferito ogni due anni dalla MS International Federation a personalità che si sono distinte nella ricerca sulla sclerosi multipla. Sarà consegnato a Barcellona, in ottobre, nel corso del congresso europeo sulla sclerosi multipla

E’ una sorta di premio alla carriera, conferito ogni due anni dalla MS International Federation a personalità del mondo della ricerca, che hanno scritto la storia della sclerosi multipla, gettando luce sui meccanismi alla base di questa patologia e contribuendo allo sviluppo di nuovi farmaci e trattamenti.  Istituito nel 1969, lo Charcot Award, nell’edizione 2015, è andato al professor Giancarlo Comi, primo italiano a portare a casa questo prestigioso riconoscimento.
 
“Sono emozionato e onorato di ricevere questo premio prestigioso – ha commentato a caldo Giancarlo Comi, Professore Ordinario di Neurologia, dell’Università Vita-Salute San Raffaele e Direttore dell’Istituto di Neurologia Sperimentale (INSPE) dell’IRCCS Ospedale San Raffaele – Penso sia il giusto riconoscimento del lavoro di squadra del Centro SM dell’Ospedale San Raffaele, che qua’anno compie 30 anni”.
 
Comi è uno dei massimi esperti internazionali si sclerosi multipla ed è stato pioniere nello sviluppo di terapie in grado di modificare il decorso della malattia. Ha partecipato allo sviluppo della maggior parte dei farmaci attualmente utilizzati in clinica e ha promosso il trattamento precoce come strategia fondamentale. Determinante il suo impegno anche nel campo delle terapie cellulari, delle quali ha messo in luce le potenzialità neuro protettive, contribuendo a definire il ruolo del trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche  nella sclerosi multipla. Importante il suo contributo anche nello studio della neuromodulazione come mezzo per potenziare i processi di recupero.
 
Tra gli ultimi filoni di ricerca nel quale compare la sua firma (Giancarlo Comi è autore di oltre 800 pubblicazioni scientifiche), anche il ruolo delle tecniche tradizionali e avanzate di risonanza magnetica nel definire lo stato della malattia, nel caratterizzare la fase progressiva e nel monitoraggio degli effetti degli interventi terapeutici.
 
Il professor Comi al momento è presidente della European Charcot Foundation(ECF), membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla e del Comitato Scientifico dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Fa parte del consiglio esecutivo di varie associazioni scientifiche e del board editoriale di alcune riviste tra cui Multiple Sclerosis Journal; è associate editor di Neurological Sciences.
 
 
“Giancarlo Comi è un vero e proprio pioniere nel trattamento della SM – ha commentato Alan Thompson, presidente del Comitato Medico e Scientifico internazionale (IMSB) della Federazione Internazionale SM- È stato profondamente coinvolto nello sviluppo di trial clinici e da molti decenni contribuisce in modo fondamentale nel campo terapeutico“.
 
La Federazione Internazionale SM rappresenta una rete che riunisce le 44 organizzazioni sulla SM, attive in tutto il mondo. Il suo obiettivo è combattere la SM e migliorare la qualità di vita delle persone che ne affette, in oltre 90 Paesi.
Il premio che la Federazione conferisce ogni due anni, è intitolato a Jean Martin Charcot, padre della neurologia moderna. Nel 1868, mentre ricopriva la carica di professore di neurologia all’Università di Parigi, Charcot descrisse per primo la sclerosi multipla, con una definizione tuttora in uso.
Lo Charcot Award 2015 verrà consegnato al professor Giancarlo Comi il prossimo ottobre, a Barcellona, in occasione del congresso ECTRIMS.
 
Maria Rita Montebelli
 

Maria Rita Montebelli

21 Febbraio 2015

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