Malattia in Congo. Il punto dell’Africa Cdc: “Salgono a 527 i casi accertati, 32 i decessi”. Ancora ignota e sotto indagine la patologia

Malattia in Congo. Il punto dell’Africa Cdc: “Salgono a 527 i casi accertati, 32 i decessi”. Ancora ignota e sotto indagine la patologia

Malattia in Congo. Il punto dell’Africa Cdc: “Salgono a 527 i casi accertati, 32 i decessi”. Ancora ignota e sotto indagine la patologia
A fare il punto della situazione ieri sera è stata l'Africa Cdc (Centres for Disease control and prevention) in un conferenza stampa. Le fasce d'età più colpite sono quella dei bambini sotto i 5 anni e quella tra i 5 e i 9 anni. Al momento resta ancora ignota e sotto investigazione la patologia che ha causato i decessi. La letalità totale rispetto ai casi è del 6%, mentre nella fascia sotto i cinque anni è dell'8,4%. Gli esperti hanno spiegato che "c'è un problema nella qualità dei test arrivati" nei laboratori.

La malattia ad oggi ancora sconosciuta che ha colpito la provincia di Kwango, nella Repubblica Democratica del Congo, ad 12 dicembre ha contagiato almeno “527 persone, causando 32 decessi. Si sono dunque registrati 147 casi in più rispetto alla scorsa settimana”.

A fare il punto della situazione ieri sera è stata l’Africa Cdc (Centres for Disease control and prevention) in un conferenza stampa. Le fasce d’età più colpite sono quella dei bambini sotto i 5 anni e quella tra i 5 e i 9 anni. Al momento resta ancora ignota e sotto investigazione la patologia che ha causato i decessi. La letalità totale rispetto ai casi è del 6%, mentre nella fascia sotto i cinque anni è dell’8,4%.

L’Africa Cdc ha riferito citando gli esperti che sono sul campo che “c’è un problema nella qualità dei test arrivati” nei laboratori, la distanza tra la capitale e la zona interessata è di 700 chilometri e c’è la stagione delle piogge che allunga il tempo del percorso fino a tre giorni.

13 Dicembre 2024

© Riproduzione riservata

Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”
Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”

Il futuro della prevenzione vaccinale in Italia si gioca su una sfida che va ben oltre l'aggiornamento del calendario delle vaccinazioni. Occorre costruire un sistema capace di tradurre le opportunità...

Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone

Circa 292mila ricoveri riabilitativi ordinari nel 2024, oltre 7,6 milioni di giornate di degenza e quasi 24mila posti letto dedicati. Numeri che fotografano un settore essenziale del Servizio sanitario nazionale,...

AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”
AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”

Un interlocutore sempre disponibile, capace di ascoltare, offrire consigli, interpretare le emozioni e adattare le proprie risposte ai bisogni di chi ha davanti. L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando il modo...

Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti
Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti

Anticipare la somministrazione della vasopressina nei pazienti con shock settico, una condizione potenzialmente letale, non sembra offrire vantaggi in termini di sopravvivenza, durata del ricovero ospedaliero e recupero clinico rispetto...