Malattie infiammatorie intestinali: chi ne soffre è a rischio influenza

Malattie infiammatorie intestinali: chi ne soffre è a rischio influenza

Malattie infiammatorie intestinali: chi ne soffre è a rischio influenza
Per le persone che soffrono di malattie infiammatorie intestinali rischio significativamente più elevato di contrarre il virus dell’influenza. È quanto suggerisce uno studio retrospettivo pubblicato da Inflammatory Bowel Diseases.

(Reuters Health) – La disregolazione del sistema immunitario, come quella evidenziata con la colite ulcerosa o con la malattia di Crohn, è associata a un aumentato rischio di infezioni virali. Per questo, sia l’American Gastroenterology Association che la Crohn’s and Colitis Foundation raccomandano la vaccinazione contro l’influenza. Ci sono pochi dati, tuttavia, su incidenza e rischio di influenza e complicanze correlate nei pazienti con IBD.

Lo studio
. Andrew Tinsley e colleghi, del Penn State Hershey Medical Center di Hershey, in Pennsylvania, hanno usato i dati del MarketScan Health Claims Database per stimare l’incidenza di influenza e rischio complicanze in più di 140mila pazienti con IBD rispetto allo stesso numero di controlli. L’incidenza annuale complessiva dell’influenza era di 709,5 ogni 100mila pazienti tra coloro che soffrivano di IBD, in particolare 766,2 ogni 100mila tra quelli che avevano la colite ulcerosa e 650,2 ogni 100mila per coloro che avevano la Malattia di Crohn, rispetto a 459,7 ogni 100mila per i controlli sani.
 
Rispetto ai controlli, dunque, il rischio di influenza era del 54% più elevato nei pazienti con IBD, una differenza significativa. E i pazienti con IBD avevano anche un tasso di ricoveri significativamente più elevato entro 30 giorni dalla diagnosi di influenza, 5,4% contro 1,85%.

Mentre Sunanda Kane, della Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota, ha sottolineato che “molti pazienti pensano che dal momento che sono immunodepressi non dovrebbero ricevere un vaccino, il che è il contrario della verità”. Dunque, bisognerebbe sempre “ricordare ai propri pazienti che possono prevenire una grave malattia vaccinandosi”, ha concluso Kane, che non era coinvolto nello studio.

Fonte: Inflammatory Bowel Diseases

 
Will Boggs
 

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Will Boggs

01 Agosto 2018

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