Medicina nucleare. In arrivo i radiofarmaci che “taggano” le malattie

Medicina nucleare. In arrivo i radiofarmaci che “taggano” le malattie

Medicina nucleare. In arrivo i radiofarmaci che “taggano” le malattie
I 'traccianti" radioattivi permettono di localizzare i tumori e diagnosticare precocemente malattie neurologiche come Parkinson e Alzheimer. Se ne è discusso all' XI Congresso dell’Associazione di Medicina Nucleare (Aimn) appena concluso a Torino. Onelio Getatti eletto nuovo presidente.

Mettere una ‘lettera scarlatta’ sulle cellule malate, che indichi esattamente dove si deve intervenire, sarà presto possibile, grazie ai nuovi radiofarmaci in arrivo studiati per alcune delle malattie più diffuse, come l’Alzheimer o il Parkinson, oltre che per molti tumori. Delle novità in questo campo si è parlato al congresso dell’Associazione Italiana di Medicina Nucleare e Imaging Molecolare (Aimn) che si è appena svolto a Torino, dove è stato fatto anche il punto sulle possibilità di curare alcuni tumori utilizzando specifici radiofarmaci capaci di agire rilasciando una elevata dose di radiazioni.

I radiofarmaci sono molecole che contengono un isotopo radioattivo. I radiofarmaci utilizzati per gli esami PET si legano a specifici ‘bersagli’ nel corpo , e l’isotopo fa da ‘tracciante’ identificando e marcando l'attività biologica dei ‘bersagli’. Al ‘capostipite’ fluorodesossiglucosio (FDG), usato per le diagnosi dei tumori, stanno seguendo altre molecole specifiche, che interesseranno anche ambiti non-oncologici : “La PET con FDG ha determinato una svolta diagnostica in oncologia – spiega Sergio Baldari, presidente del congresso – e da altre molecole ci si aspettano grandi cose. In fase di sperimentazione avanzata o prossimi all’approvazione ci sono la F-colina per il carcinoma della prostata, la C-metionina per i tumori cerebrali, il fluoromidazolo per studiare un particolare fenomeno che si associa ai tumori resistenti alle comuni terapie, l’ipossia. Tutti questi radiofarmaci consentiranno di capire esattamente dov’è il tumore e come si sta comportando, permettendo terapie veramente personalizzate”.

Altri radiofarmaci PET sono utilizzati in campo non-oncologico “Lo stesso principio si può usare per altre patologie – prosegue Baldari – ad esempio la 18F-DOPA, un precursore della dopamina con un isotopo radioattivo del fluoro, può individuare i primi segni della malattia di Parkinson, mentre il florbetapir permette l’identificazione delle placche amiloidee, espressione tipica della malattia di Alzheimer anche in fase iniziale.Infine, il flurpiridaz può essere usato per lo studio della cardiopatia ischemica associta alla coronaropatia aterosclerotica e principale causa dell’infarto miocardico. Per tutte queste patologie si registra un progressivo aumento d’ incidenza nelle popolazioni occidentali, ed in tutte una diagnosi precoce, come quella che possono dare questi radiofarmaci, è fondamentale”.

Accanto alle applicazioni diagnostiche sempre più numerose si stanno però affermando anche i radiofarmaci terapeutici, veri e propri ‘”proiettili intelligenti” che abbinano alla possibilità di scovare le singole cellule tumorali anche quella di distruggerle con la dose di radiazioni giusta per non “intaccare” i tessuti sani circostanti. Anche in questo caso c’è un ‘capostipite’, il radioiodio usato per il cancro della tiroide, ma l’’arsenale’ si sta già ampliando: “Alcuni tumori cerebrali ed alcuni tipi di linfomi possono essere curati attraverso l’uso di anticorpi specifici radiomarcati – prosegue  Baldari, che è Direttore dell'Unità operativa complessa di Medicina Nucleare del Policlinico di Messina – ed ancora nelle metastasi ossee da carcinoma prostatico, in cui da tempo è disponibile il 153 Sm –fosfonato, a breve potrà essere utilizzato un radiofarmaco emittente particelle alfa che nei trials clinici in cui è stato impiegato ha mostrato elevata efficacia curativa”.

Al congresso di Torino è stato infine eletto il nuovo presidente dell’Aimn. Si tratta di Onelio Geatti, dell’Azienda Ospedaliero S.M. della Misericordia di Udine.  
 

08 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Un miliardo per la salute globale. L’Europa scende in campo contro Aids, tubercolosi e malaria
Un miliardo per la salute globale. L’Europa scende in campo contro Aids, tubercolosi e malaria

La Commissione Europea accelera sulla salute globale. In occasione del One Health Summit in corso a Lione, il commissario per i Partenariati Internazionali, Jozef Síkela, ha annunciato un pacchetto complessivo...

Approvati i Regolamenti di AIFA Incontra e AIFA Ascolta
Approvati i Regolamenti di AIFA Incontra e AIFA Ascolta

Approvati in via definitiva i Regolamenti di AIFA Ascolta e AIFA Incontra, con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Le due iniziative, fortemente volute dall’Agenzia, puntano a favorire un confronto costruttivo con...

Il ruolo del sonno nella salute cardiovascolare
Il ruolo del sonno nella salute cardiovascolare

Per molto tempo la medicina ha considerato il riposo notturno come un elemento di contorno rispetto ai principali fattori di rischio cardiometabolico. Tuttavia, le recenti evidenze cliniche suggeriscono la necessità...

Giornata mondiale della salute. “Collaborare e sostenere la scienza”. L’appello dell’Oms
Giornata mondiale della salute. “Collaborare e sostenere la scienza”. L’appello dell’Oms

“Collaborare e sostenere la scienza, i due motori trainanti per una salute migliore”. Questo l’appello lanciato dall’Organizzazione Mondiale della in occasione della Giornata Mondiale della Salute 2026.  La campagna “Insieme...