Monitoraggio Covid. Casi in lieve calo, stabili i ricoveri

Monitoraggio Covid. Casi in lieve calo, stabili i ricoveri

Monitoraggio Covid. Casi in lieve calo, stabili i ricoveri
L’incidenza settimanale si ferma a 47 ogni 100mila abitanti. Invariate anche le ospedalizzazioni, con il tasso di occupazione dei posti letto nei reparti di medicina che sale solo di un decimale al 5,8%, mentre scende sempre di un decimale all'1,2% quello delle terapie intensive. L’indice di contagio Rt, sale invece dallo 0,83 allo 0,92, al di sotto comunque del livello epidemico di uno.

Il numero dei casi Covid, nella settimana che va dal 26 ottobre al 1 novembre, sono stati 27.372. In lieve calo rispetto ai 27.923 della settimana precedente. Scende anche il numero dei decessi, sono stati 148 (in precedenza 196). Si riduce il numero dei tamponi affettati, sono stati 206.098 a fronte dei 223.550 del precedente monitoraggio. Il tasso di positività è in crescita al 13,3% (era al 12,5%).

Stabili i contagi, con un’incidenza settimanale ferma a 47 ogni 100mila abitanti. Invariate anche le ospedalizzazioni, con il tasso di occupazione dei posti letto nei reparti di medicina che, secondo i dati del Monitoraggio settimanale a cura dell’Iss, sale solo di un decimale al 5,8% mentre scende sempre di un decimale all’1,2% quello delle terapie intensive. L’indice di contagio Rt, sale invece dallo 0,83 allo 0,92, al di sotto comunque del livello epidemico di uno. La percentuale di reinfezioni è invece al 42%.

La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale è la fascia 90+ anni. L’incidenza è stabile in tutte le fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 58 anni, sostanzialmente uguale rispetto alle settimane precedenti.

“I dati sono sempre più confortanti. Il ministero della Salute continuerà a tenere informata l’opinione pubblica sull’andamento delle malattie respiratorie oltre, naturalmente, il Covid. In questa fase è importante che si proteggano i più fragili. Rinnoviamo il nostro invito alle Regioni che fanno più fatica a rendere sempre più il vaccino un farmaco di prossimità, attivandosi soprattutto con i medici di famiglia e le farmacie, protagonisti indiscussi della fase acuta dell’emergenza”, commenta il Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia.

03 Novembre 2023

© Riproduzione riservata

Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”
Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”

Il futuro della prevenzione vaccinale in Italia si gioca su una sfida che va ben oltre l'aggiornamento del calendario delle vaccinazioni. Occorre costruire un sistema capace di tradurre le opportunità...

AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”
AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”

Un interlocutore sempre disponibile, capace di ascoltare, offrire consigli, interpretare le emozioni e adattare le proprie risposte ai bisogni di chi ha davanti. L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando il modo...

IVI Institute Fertility Barometer: in Italia il primo figlio arriva sette anni dopo l’età desiderata
IVI Institute Fertility Barometer: in Italia il primo figlio arriva sette anni dopo l’età desiderata

Sette anni. È la distanza media tra l’età desiderata e quella effettiva alla nascita del primo figlio per le donne italiane diventate madri più tardi di quanto avrebbero voluto. Il...

Mpox. In Europa 342 casi di clade I a settembre, 1.939 negli ultimi dodici mesi. Ecdc: “Trasmissione ancora in corso”
Mpox. In Europa 342 casi di clade I a settembre, 1.939 negli ultimi dodici mesi. Ecdc: “Trasmissione ancora in corso”

La trasmissione dell’mpox continua nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo, con un aumento dei casi segnalati a partire da giugno 2026, sostenuto principalmente dalle infezioni causate dal virus del...