Nasce gruppo interparlamentare per il buon uso degli antibiotici e la lotta ai batteri resistenti. Bassetti: “Ottima iniziativa”

Nasce gruppo interparlamentare per il buon uso degli antibiotici e la lotta ai batteri resistenti. Bassetti: “Ottima iniziativa”

Nasce gruppo interparlamentare per il buon uso degli antibiotici e la lotta ai batteri resistenti. Bassetti: “Ottima iniziativa”
La senatrice Raffaella Paita invia una lettera a tutti i parlamentari per invitarli ad aderire, in quanto “la politica deve interagire con il mondo medico scientifico ed eventualmente predisporre testi normativi che accompagnino la ricerca”

“Assistiamo ormai sempre più di frequente ad un drastico aumento di batteri resistenti agli antibiotici, che causano malattie potenzialmente mortali come polmoniti, infezioni del tratto urinario, del flusso sanguigno, delle ferite, infezioni in pazienti con fibrosi cistica o sottoposti a trapianto e correlate a protesi e a dispositivi medici”. Così in una lettera inviata a tutti i parlamentari la senatrice Raffaella Paita, coordinatrice nazionale di Italia Viva, che invita i tutti colleghi trasversalmente ad aderire al gruppo interparlamentare per il buon uso degli antibiotici e la lotta ai batteri resistenti.

“Ho condiviso l’idea con il professor Matteo Bassetti. Credo che sia un nostro dovere e una necessaria responsabilità, soprattutto in campo sanitario, fare la nostra parte – continua – Nel 2020 in Europa, quasi il 13% dei ricoverati in terapia intensiva ha contratto una infezione ospedaliera. E molti dei batteri isolati, dal 16% al 54% a seconda dei casi, sono risultati resistenti agli antibiotici – conclude – La politica deve interagire con il mondo medico scientifico ed eventualmente predisporre testi normativi che accompagnino la ricerca”.

“E’ un’ottima iniziativa – commenta Bassetti – avere un gruppo interparlamentare trasversale per il buon uso degli antibiotici e la lotta ai batteri resistenti. Il problema è veramente molto grave in tutto il mondo, ma particolarmente nel nostro Paese, quindi c’è bisogno certamente di una sensibilizzazione anche della politica sul tema, perché ogni anno muoiono in Italia circa 30-40mila persone, tra chi muore in ospedale e chi muore fuori dall’ospedale, per le infezioni da batteri resistenti. Oggi in Italia abbiamo le più alte percentuali rispetto all’Europa o tra le più alte percentuali di resistenza, siamo secondi fondamentalmente soltanto alla Grecia e alla Romania come diffusione di batteri resistenti e soprattutto questo è un tema molto caldo perché mancano nuove armi terapeutiche – avverte Bassetti – Non ci sono nuovi antibiotici e quindi bisogna cercare di lavorare soprattutto con l’opinione pubblica per sensibilizzarla al buon uso degli antibiotici. Quindi, ben venga che i rappresentanti del popolo si interessino a questa problematica, mi auguro – conclude – che saranno tantissimi i parlamentari che vorranno aderire a questo gruppo perché io credo che questo tema non abbia intanto nessun colore politico””.

19 Marzo 2024

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