Pillola 5 giorni dopo. Nove donne su dieci dicono sì al farmaco senza prescrizione medica: “È un nostro diritto”

Pillola 5 giorni dopo. Nove donne su dieci dicono sì al farmaco senza prescrizione medica: “È un nostro diritto”

Pillola 5 giorni dopo. Nove donne su dieci dicono sì al farmaco senza prescrizione medica: “È un nostro diritto”
È quanto emerge da un sondaggio on line lanciato dal sito internet “vediamocichiara” dedicato alla salute della donna. Su oltre 13mila donne che hanno partecipato, il 93% ha sostenuto di avere diritto alla contraccezione d’emergenza senza ricetta, in linea con quanto deciso dalla Commissione europea

Sarà il Consiglio superiore di sanità a decidere se la Pillola dei cinque giorni dopo potrà essere  venduta senza ricetta anche nelle farmacie del nostro Paese. Ma nell’attesa che si sciolga il nodo, le donne italiane sembrano avere le idee molto… chiare. Almeno a giudicare dalla risposta plebiscitaria al sondaggio online lanciato dal sito internet “vediamocichiara” dedicato alla salute delle donne.
Alla domanda “Pensi di avere diritto alla contraccezione d’emergenza senza ricetta?” ben il 93% delle circa 13mila italiane che hanno partecipato ha risposto sì. Solo un residuo 7% si è espresso in forma contraria.
 
Sono ancora molte le incertezze sulla linea d’azione che il Governo italiano assumerà in merito alla decisione della Commissione Ue di dare il via libera alla vendita di ellaOne (questo il nome commerciale del prodotto) senza ricetta medica. 
Nei giorni scorsi il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo, rispondendo a un’interrogazione parlamentare aveva detto che la questione sarà rimessa al Css con l’obiettivo di approfondire i profili di sicurezza del medicinale ed esprimersi nuovamente alla luce della intervenuta variazione a livello comunitario.
 
L’Aifa invece dal canto suo sottoporrà proprio in questi giorni, la questione alla propria commissione tecnico-scientifica per esaminare ogni aspetto correlato alla sicurezza dell'uso del farmaco in automedicazione.
 
Nel frattempo in Italia l’accesso al farmaco continua a essere sottoposto all’obbligo della prescrizione medica e, unico caso al mondo, a quello del test di gravidanza preventivo. Stanno decidendo anche gli altri paesi Ue dove vige l’obbligo di prescrizione, Croazia, Germania, Ungheria, Liechtenstein. La Polonia che insieme all’Italia e alla Grecia non avevano votato a favore del nuovo regime di dispensazione del medicinale in sede di esame da parte del Comitato tecnico dell'Agenzia europea del farmaco (Ema), si è già allineata alla decisione della Commissione europea. E anche la Grecia potrebbe a breve eliminare l'obbligo di ricetta.

19 Gennaio 2015

© Riproduzione riservata

Aifa abolisce le note 11 e 84. Niente più rimborso per l’acido folinico, via le limitazioni per gli antivirali (ma con un’assicurazione sulla spesa)
Aifa abolisce le note 11 e 84. Niente più rimborso per l’acido folinico, via le limitazioni per gli antivirali (ma con un’assicurazione sulla spesa)

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale due determinazioni, entrambe datate 1° aprile, che abrogano altrettante Note Aifa: la Nota n. 11 e la Nota n. 84. Un...

Leucemia infantile. Scoperto il meccanismo che consente alle cellule pre-leucemiche di restare silenti per anni
Leucemia infantile. Scoperto il meccanismo che consente alle cellule pre-leucemiche di restare silenti per anni

Una fusione anomala tra due geni, che non è presente nei genitori ma può avvenire durante lo sviluppo fetale, è all’origine di un’alterazione genetica che blocca la crescita di cellule...

Chirurgia robotica. Ecco le prime raccomandazioni Hta per uso in chirurgia generale, ginecologia e urologia nel Ssn
Chirurgia robotica. Ecco le prime raccomandazioni Hta per uso in chirurgia generale, ginecologia e urologia nel Ssn

La Cabina di regia per l’Health Technology Assessment (HTA) dei dispositivi medici ha adottato un giudizio di appraisal contenente Raccomandazioni preliminari sull’impiego della chirurgia robotica nelle aree di Chirurgia generale,...

Parkinson, in Italia 300mila pazienti. Iss lancia una survey e lavora alle nuove linee guida
Parkinson, in Italia 300mila pazienti. Iss lancia una survey e lavora alle nuove linee guida

In Italia ci sono circa 300.000 persone con Parkinson e circa 600.000 familiari. La malattia di Parkinson costituisce per impatto sanitario e sociale la seconda patologia neurodegenerativa dopo la demenza...