Protesi mammarie Allergan, le società scientifiche ribadiscono il “no” del Ministero della Salute al richiamo delle pazienti

Protesi mammarie Allergan, le società scientifiche ribadiscono il “no” del Ministero della Salute al richiamo delle pazienti

Protesi mammarie Allergan, le società scientifiche ribadiscono il “no” del Ministero della Salute al richiamo delle pazienti
L'informativa ministeriale, emessa all'indomani del ritiro dal mercato europeo delle protesi al seno della Allergan per un loro possibile legame con una rara forma di cancro, specifica che “non vi è alcuna indicazione al richiamo dei pazienti già impiantati”, ribadiscono le due società scientifiche di Chirurgia plastica Aicpe e Sicpre.

"Le donne portatrici di protesi mammarie ed espansori tissutali della ditta Allergan Limited secondo l’informativa Ministeriale non devono essere richiamate e non devono essere sottoposte a ulteriori controlli".

Le due società scientifiche italiane di Chirurgia plastica Aicpe (Associazione italiana di chirurgia plastica estetica) e Sicpre (Società italiana di chirurgia
plastica ricostruttiva ed stetica), in seguito al ritiro dal mercato europeo delle suddette protesi per un possibile legame con una rara forma di cancro, ribadiscono in una nota "la necessità di informare correttamente le pazienti e di non generare allarmismi, relativamente al rinnovo del certificato CE delle protesi mammarie a superficie testurizzata (Microcell e Biocell) ed espansori tissutali di Allergan Limited".

Aicpe e Sicpre richiamano pertanto l'attenzione su quanto dichiarato dal Ministero della Salute, con un’informativa del 21 dicembre 2018: “Ad oggi non sussiste alcun incremento del rischio e non vi è alcuna indicazione al richiamo dei pazienti già impiantati. Nessun ulteriore controllo clinico di follow-up deve essere eseguito in aggiunta a quanto regolarmente già prescritto dal proprio medico curante”.

"Detto questo – conclude la nota -, come si evince da quanto dichiarato dal Ministero della Salute, nessun allarmismo. Pertanto i chirurghi di Aicpe e Sicpre, in linea con Easaps, (Confederazione europea delle società di chirurgia plastica estetica), ribadiscono di attenersi alle sopracitate disposizioni".

02 Gennaio 2019

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