Psoriasi. Attenzione al rischio di gravi infezioni con alcuni farmaci

Psoriasi. Attenzione al rischio di gravi infezioni con alcuni farmaci

Psoriasi. Attenzione al rischio di gravi infezioni con alcuni farmaci
Molti farmaci utilizzati sia nella psoriasi che in altre malattie infiammatorie risultano aumentare il rischio di gravi infezioni, anche se un elevato numero di studi hanno incluso pazienti con patologie diverse dalla psoriasi. 

(Reuters Health) – I risultati del Psoriasis Longitudinal Assessment and Registry (PSOLAR) rivelano che in pazienti con psoriasi l’adalimumab e l’infliximab aumentano il rischio di gravi infezioni. Molti farmaci utilizzati sia nella psoriasi che in altre malattie infiammatorie risultano aumentare il rischio di gravi infezioni, anche se un elevato numero di studi hanno incluso pazienti con patologie diverse dalla psoriasi. 

Robert E. Kalb, della State University of New York di Buffalo, insieme ai colleghi ha usato i dati del registro PSOLAR per valutare l’incidenza di gravi infezioni in pazienti affetti da psoriasi trattati con farmaci biologici e non, in un contesto di reale pratica clinica. Degli 11.466 soggetti inclusi nell’articolo online del 13 maggio sul JAMA Dermatology, 9.154 sono stati sottoposti a terapia biologica, 490 hanno ricevuto metotrexato (e forse altri farmaci non biologici) e 1.610 sono stati curati con altri farmaci diversi da metotrexato e biologici. L’incidenza cumulativa non aggiustata di gravi infezioni era di 1.45 su 100 pazienti all’anno e le percentuali differivano notevolmente in base ai vari trattamenti.

Nella popolazione generale, i tassi di grave infezione su 100 pazienti all’anno erano 0.83 con ustekinumab, 1.47 con etanercept, 1.97 con adalimumab e 2.49 con infliximab. Inoltre, nel gruppo sottoposto a terapia diversa da metotrexato o farmaci biologici l’incidenza era di 1.05 su 100 pazienti all’anno, mentre in quello curato con metotrexato o farmaci non biologici 1.28 su 100 pazienti all’anno sviluppavano gravi infezioni. La cellulite è risultata l’infezione più frequentemente riportata, seguita dalla polmonite. Importanti predittori indipendenti includevano l’età avanzata, la presenza di diabete e una storia di infezione significativa prima dell’ingresso nel registro. In un’analisi multivariabile, il rischio di grave infezione era maggiore di 2.51 volte con infliximab e 2.13 volte con adalimumab.

"I risultati riportati qui e in altre analisi di sicurezza dei dati PSOLAR forniscono un’evidenza reale del rischio di grave infezione se si viene trattati con farmaci biologici specifici, dando ai medici delle importanti linee guida sul potenziale di tali infezioni quando si sceglie il trattamento per i pazienti con psoriasi”, hanno concluso i ricercatori.

"Un continuo follow-up dei soggetti inclusi nel registro PSOLAR permetterà di raccogliere una quantità di dati più robusta e potrebbe rendere possibile la valutazione del rischio di infezione in altre coorti di trattamento, come quelle curate con una terapia combinata o sequenziale”, hanno aggiunto.

Il Dr. Kalb non ha risposto a una richiesta di commenti.

Lo studio è stato finanziato da Janssen Scientific Affairs, l’azienda ha impiegato sei dei tredici autori e ha avuto rapporti con tutti gli autori tranne uno.

FONTE: JAMA Dermatology 2015

Redazione Reuters
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

22 Maggio 2015

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