Research Award 2017: i giovani e la ricerca prima di tutto

Research Award 2017: i giovani e la ricerca prima di tutto

Research Award 2017: i giovani e la ricerca prima di tutto
Realizzato in collaborazione con le Società Scientifiche AIOM, SIDeMaST, SIE e SIR, per premiare i 4 migliori progetti di ricerca in artrite psoriasica, psoriasi, mieloma multiplo e carcinoma del pancreas, Celgene annuncia il Celgene Research Award 2017.

“Ricerca” e “giovani” sono le due parole chiave che contraddistinguono il Celgene Research Award, un’iniziativa realizzata da Celgene in collaborazione con AIOM – Associazione Italiana Oncologia Medica, SIDeMaST – Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse, SIE – Società Italiana Ematologia e SIR – Società Italiana Reumatologia, per premiare la ricerca italiana. A disposizione un grant di 25.000, per due anni, ai 4 migliori progetti di ricerca presentati entro il 15 settembre da medici e biologi con meno di 40 anni.

L’iniziativa prevede quindi l’erogazione di 4 grant da destinare ai migliori progetti in ambito di artrite psoriasica, psoriasi, mieloma multiplo e carcinoma del pancreas. I progetti saranno valutati sulla base dell’originalità del progetto, rilevanza scientifica degli obiettivi e coerenza dei risultati attesi. Un’ottima occasione dunque per incentivare la ricerca italiana e per contrastare la “fuga dei cervelli”.

I ricercatori interessati a partecipare al Celgene Research Award dovranno presentare i loro progetti entro il 15 settembre 2017. La selezione dei 4 progetti vincitori, che riceveranno un grant di massimo 25.000 euro l’anno per due anni ciascuno, avverrà entro novembre 2017 e sarà effettuata da una commissione indipendente composta da 2 referenti per ciascuna delle Società scientifiche che hanno patrocinato l’iniziativa.

I progetti di ricerca presentati dovranno riguardare temi d’interesse per la medicina d’avanguardia quali: principali meccanismi patogenetici, alterazioni epigenetiche e possibili biomarker nell’artrite psoriasica e nella psoriasi; alterazioni genomiche mediante tecniche di diagnostica molecolare; alterazione dei meccanismi immunitari nella patogenesi e sviluppo del mieloma multiplo; ruolo dell’attivazione di pathway molecolari; interazione tra clone e microambiente nel mieloma multiplo; ruolo dello stroma, del sistema immunitario e di fattori bio-molecolari nella patogenesi e sviluppo della malattia nel carcinoma del pancreas.

“L’Italia vanta un alto standard qualitativo nella ricerca e si distingue per il livello di innovazione in medicina. La ricerca italiana deve puntare da un lato sull’eccellenza dei ricercatori, che sanno competere e primeggiare per numero e qualità delle pubblicazioni scientifiche, e dall’altro sul ruolo cardine dell’industria, capace di produrre ricerca e innovazione. Per questo Celgene ha deciso di premiare la ricerca indipendente, sia clinica che di base, con il Celgene Research Award in aree terapeutiche chiave come infiammazione, immunologia, ematologia e oncologia”, afferma Jean-Yves Chatelan, Amministratore Delegato di Celgene S.r.l. “Nel 2015, Celgene ha investito quasi il 40% del suo fatturato in Ricerca e Sviluppo”.

In Celgene c’è una grande attenzione alla ricerca. Solo nel 2015 Celgene ha investito quasi il 40% del fatturato in Ricerca & Sviluppo, risultando così l’azienda che ha utilizzato maggiori risorse in termini percentuali, tra quelle incluse nel “2016 EU Industrial R&D Investment Scoreboard” pubblicato dalla Commissione Europea.1 In Italia negli ultimi 9 anni il gruppo Celgene ha condotto oltre 80 studi clinici, con investimenti per oltre 140 milioni di euro e più di 18.500 pazienti coinvolti. Inoltre ha supportato in maniera non condizionante 92 studi accademici indipendenti. Tali risultati sono stati ottenuti grazie alla presenza di Centri di eccellenza e di importanti gruppi cooperativi, nonché alla qualità della ricerca in genere testimoniata dalle numerose pubblicazioni di altissimo livello scientifico in diverse aree terapeutiche.

Riferimenti
1. The 2016 EU Industrial R&D Investment Scoreboard © European Union, 2016 http://iri.jrc.ec.europa.eu/documents/10180/1030082/The%202016%20EU%20Industrial%20R%26D%20Investment%20Scoreboard Accesso: 8 febbraio 2017.

27 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...