Ricerca finalizzata: pubblicato il bando per cofinaziamento 2018. L’importo per area tematica è di almeno 300mila euro

Ricerca finalizzata: pubblicato il bando per cofinaziamento 2018. L’importo per area tematica è di almeno 300mila euro

Ricerca finalizzata: pubblicato il bando per cofinaziamento 2018. L’importo per area tematica è di almeno 300mila euro
La manifestazione di interesse, a firma del legale rappresentante dell’ente, dovrà essere inviata al ministero della Salute esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: [email protected] entro le ore 8 del 5 dicembre  2017. Associazioni di pazienti, alle organizzazioni no profit, alle fondazioni, alle charities di concorrere al finanziamento, alla selezione e al monitoraggio di detti programmi, che saranno condotti su specifiche aree tematiche.

Entro il 5 dicembre si può aderire al cofinanziamento dei Programmi di rete previsti dal bando della ricerca finalizzata 2018.

Il 22 novembre è stato pubblicato sul portale del ministero della Salute l’avviso per aderire al cofinanziamento dei Programmi di rete previsti nella sezione E) del bando, di prossima emanazione, con l’obiettivo, oltre di soddisfare le esigenze regionali in materia di sviluppo dei servizi e di miglioramento dell’assistenza e delle cure, di dare la possibilità, alle associazioni di pazienti, alle organizzazioni no profit, alle fondazioni, alle charities di concorrere al finanziamento, alla selezione e al monitoraggio di detti programmi, che saranno condotti su specifiche aree tematiche di interesse per  il Servizio sanitario nazionale  proposte dalle Regioni e approvate dal Comitato tecnico sanitario della Salute.

Il cofinanziamento, che si aggiunge a quello del ministero e a quello messo a disposizione da ciascuna Regione, per ogni area tematica di interesse e per il triennio di durata del programma, è pari almeno a 300mila euro.

Per il prossimo bando della ricerca finalizzata 2018, sono state individuate le seguenti aree tematiche:
1. Valutazione di interventi di antimicrobial stewardship integrati con percorsi di stewardschip diagnostica per migliorare gli esiti clinici e ridurre la resistenza attraverso l’uso appropriato di antibiotici.

2. Valutazione dei modelli di interventi sanitari( predittivi, preventivi, personalizzati) come strumento strategico di programmazione e gestione dei servizi sanitari( per scelte terapeutiche, valutazione di fattibilità utilità sostenibilità) anche con l’utilizzo di big data;

3. Nuovi approcci metodologici e valutativi al paziente terminale;

4. Definizione e sperimentazione di un nuovo modello di governance del sistema sanitario basato sulla integrazione di strumenti quali l’HTA , linee guida, PDTA, processi di misurazione e controllo delle performance sanitarie ai fini della pianificazione, programmazione realizzazione e controllo delle attività sanitarie nei diversi setting assistenziali;

5. progettazione e sperimentazione di una strategia di change management applicata al rapporto ospedale territorio per la gestione proattiva della cronicità supportata da tecnologie digitali;

6. medicina di precisione e personalizzata.

Le Regioni finanzieranno progetti afferenti a tali aree tematiche  per un totale di 6.600.000 euro, cui si aggiungono i finanziamenti del ministero di 8.100.000 di euro.

In tutto quindi le risorse attualmente a disposizione per il finanziamento dei  programmi di rete ammontano a 14.700.000 euro.

Per coinvolgere nelle aree tematiche oltre altre amministrazioni regionali anche la società civile (associazioni di pazienti, fondazioni, charities ecc.) e convogliare le risorse verso obiettivi comuni, la sezione E) del bando prevede che le aree tematiche individuate dal Comitato tecnico sanitario siano pubblicate sul portale del ministero della Salute, per dare la possibilità anche ad altri soggetti di partecipare, come ulteriori istituzioni finanziatrici, ad una o più area tematica.

Anche in questo caso, la quota minima da mettere a disposizione da ciascuna ulteriore istituzione finanziatrice deve essere di 300mila euro per ciascuna area tematica di interesse.

La manifestazione di interesse, a firma del legale rappresentante dell’ente, dovrà essere inviata al ministero della Salute esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: [email protected] entro le ore 8 del 5 dicembre  2017.
 

23 Novembre 2017

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