Rituximab efficace nei bambini con malattie renali

Rituximab efficace nei bambini con malattie renali

Rituximab efficace nei bambini con malattie renali
Uno studio triennale condotto da ricercatori dell’Istituto Gaslini di Genova ha confermato l’efficacia dell’anticorpo monoclonale nel trattamento della sindrome nefrosica, una delle più frequenti malattie renali in età pediatrica. Potrebbe sostituire le altre terapie in almeno una parte dei pazienti

Potrebbe essere una piccola rivoluzione nel trattamento dei bambini affetti da sindrome nefrosica. Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Unità Operativa di Nefrologia, Dialisi, Trapianto dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova ha infatti scoperto che rituximab, l’anticorpo monoclonale diretto contro i linfociti B, è in grado di “produrre una remissione stabile della sindrome nefrosica e permette la sospensione delle altre terapie a base di cortisone ed immunodepressori”, ha spiegato Gian Marco Ghiggeri, direttore dell’Unità Operativa Nefrologia, Dialisi, Trapianto del Gaslini e tra gli autori dello studio che verrà pubblicato sul Clinical Journal of the American Society of Nephrology.Da tempo si era ipotizzato che questa malattia renale, in soggetti predisposti, possa essere determinata da un eccesso di risposta a infezioni causate da agenti esogeni (batteri, virus). E diverse osservazioni casuali avevano suggerito che l’eliminazione dei linfociti B potesse contribuire a mantenere una stabile normalità in piccoli pazienti affetti da sindrome nefrosica.
Ora, il team genovese ha confermato l’ipotesi: dallo studio è emerso che nel 10 per cento dei pazienti si ottiene la remissione stabile della malattia.
La somministrazione degli anticorpi monoclonali “che avviene una volta ogni 6-12 mesi”, è “un’importante novità”, ha aggiunto Ghiggeri, che porta enormi vantaggi, “sia dal punto di vista delle complicanze fisiche, che vengono notevolmente ridotte, sia dal punto di vista psicologico: eliminare la necessità della cura quotidiana, permette a molti pazienti una nuova vita senza l’incubo giornaliero della dipendenza dalle “pillole” e l’ansia dei genitori sul loro effetto”.
La sindrome nefrosica, che colpisce 1 persona su 50.000, infatti, “nella grande maggioranza dei casi richiede lunghi cicli terapeutici (che in genere durano anni) con farmaci steroidei e immunodepressori che creano effetti collaterali devastanti per i bambini: cataratta, osteoporosi, arresto della crescita, ipertensione arteriosa”, ha spiegato il nefrologo. “Questa scoperta nasce a 50 anni dalla validazione delle prime terapie per la sindrome nefrosica, che, allora all’avanguardia, presentano oggi limiti inaccettabili a causa degli effetti collaterali”.
“La scoperta – ha commentato il direttore generale del Gaslini Paolo Petralia – cade a quarant’anni dalla prima dialisi in un bambino effettuata al Gaslini nel 1969 dalla professoressa Rosanna Gusmano, recentemente scomparsa. Ricordiamo oggi quella procedura che significò l’inizio di una nuova vita per tanti piccoli pazienti, che prima di allora non avevano possibilità di sopravvivenza. Siamo orgogliosi di presentare oggi un’altra tappa fondamentale per la cura delle malattie renali pediatriche", ha concluso. 

10 Marzo 2011

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”

Un conto complessivo stimato in 12,5 miliardi di euro per le imprese dei dispositivi medici nel periodo 2019-2029, con una prima rata relativa al 2019 da versare entro il 30...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...