Salute mentale. “Colmare il divario terapeutico”. Da Oms nuovo manuale per supportare interventi psicologici con non specialisti addestrati e supervisionati

Salute mentale. “Colmare il divario terapeutico”. Da Oms nuovo manuale per supportare interventi psicologici con non specialisti addestrati e supervisionati

Salute mentale. “Colmare il divario terapeutico”. Da Oms nuovo manuale per supportare interventi psicologici con non specialisti addestrati e supervisionati
Il manuale si concentra su trattamenti psicologici consolidati forniti da una forza lavoro non specializzata. Grazie alle indicazioni contenute sarà possibile contribuire ad aumentare l’accesso a supporti basati sull’evidenza e consentire a più persone di trarne beneficio, in particolare per la depressione e l’ansia

Nel mondo 1 persona su 8 soffre di un disturbi che coinvolgono la salute mentale, con depressione e ansia tra i più comuni. Eppure la maggior parte non riceve alcun trattamento. La causa potrebbe essere attribuita alla mancanza di servizi o al fatto che i servizi sono limitati in termini di capacità, di accesso o sono inaccessibili. A questo si aggiunge il fatto che spesso lo stigma impedisce alle persone di cercare aiuto.

Gli interventi psicologici hanno un ruolo cruciale nel contribuire a ridurre il vasto divario di trattamento tra l’elevata prevalenza di condizioni di salute mentale e l’accesso limitato a cure adeguate.

Spesso gli interventi psicologici sono erogati di persona da specialisti della salute mentale. Ma ora ci sono prove significative per dimostrare che versioni brevi e manualizzate di interventi psicologici possono anche essere efficacemente fornite da non specialisti addestrati e supervisionati, utilizzando approcci individuali, di gruppo o di auto-aiuto.

Per questo l’Oms ha lanciato un nuovo manuale per sostenere l’attuazione di interventi psicologici. Trattamenti psicologici consolidati, come l’attivazione comportamentale, la gestione dello stress, la terapia per la risoluzione dei problemi, la terapia cognitivo-comportamentale e la terapia interpersonale, e interventi psicologici basati sull’evidenza forniti da non specialisti possono essere altamente efficaci nel trattamento di molte condizioni di salute mentale, in particolare la depressione e l’ansia. Possono essere erogati in molti contesti, anche nei paesi a basso e medio reddito, e sono probabilmente più accessibili dei trattamenti psicologici forniti da specialisti.

Integrare gli interventi psicologici nei servizi esistenti L’integrazione di interventi psicologici nei servizi sanitari, sociali, di protezione, di riabilitazione e di istruzione potrebbe aumentare notevolmente l’accesso a cure di qualità per la salute mentale.

Rivolto ai responsabili e ai pianificatori dei servizi, il nuovo manuale di implementazione integra la serie di interventi psicologici a bassa intensità dell’OMS fornendo una guida pratica su come scegliere e fornire l’intervento psicologico più appropriato all’interno di un determinato contesto o contesto.

In particolare, il manuale suggerisce che l’implementazione all’interno dei servizi esistenti può essere suddivisa in cinque fasi chiave: fare un piano di implementazione; adattarsi al contesto; preparare la forza lavoro; individuare, valutare e sostenere i potenziali beneficiari; monitorare e valutare il servizio. Il manuale fornisce inoltre indicazioni dettagliate sulle attività richieste in ogni fase.

12 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”
Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”

Il futuro della prevenzione vaccinale in Italia si gioca su una sfida che va ben oltre l'aggiornamento del calendario delle vaccinazioni. Occorre costruire un sistema capace di tradurre le opportunità...

Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone

Circa 292mila ricoveri riabilitativi ordinari nel 2024, oltre 7,6 milioni di giornate di degenza e quasi 24mila posti letto dedicati. Numeri che fotografano un settore essenziale del Servizio sanitario nazionale,...

AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”
AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”

Un interlocutore sempre disponibile, capace di ascoltare, offrire consigli, interpretare le emozioni e adattare le proprie risposte ai bisogni di chi ha davanti. L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando il modo...

Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti
Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti

Anticipare la somministrazione della vasopressina nei pazienti con shock settico, una condizione potenzialmente letale, non sembra offrire vantaggi in termini di sopravvivenza, durata del ricovero ospedaliero e recupero clinico rispetto...