Salute Occhi. Rischio uveite aumentato in pazienti che soffrono di psoriasi

Salute Occhi. Rischio uveite aumentato in pazienti che soffrono di psoriasi

Salute Occhi. Rischio uveite aumentato in pazienti che soffrono di psoriasi
Maggiore è la gravità della malattia infiammatoria della pelle e più alta sarebbe la probabilità di soffrire dell'infiammazione oculare. I risultati su JAMA

(Reuters Health) – Le persone affette da psoriasi avrebbero un rischio maggiore di sviluppare uveiti. Lo evidenzia una ricerca pubblicata su JAMA Ophthalmology e coordinata da Ching-Chi Chi, del Chang Gung Memorial Hospital di Taipei, a Taiwan.

Lo studio
I ricercatori hanno condotto uno studio retrospettivo prendendo in considerazione dati raccolti tra il 2000 e il 2012 su quasi 148mila persone affette da psoriasi, confrontandole con un numero simile di persone sane. Tra coloro che manifestavano la malattia della pelle, 10.147 avevano una concomitante artrite psoriasica. I pazienti sono stati suddivisi, ancora, sulla base del grado di severità della psoriasi.

I risultati
Rispetto ai controlli, il gruppo con psoriasi severa e con artrite psoriasica era a rischio maggiore di uveite (Hazard ratio aggiustata, 2.40; 95%; Intervallo di confidenza, 1.90 a 3.02), seguiti poi dai pazienti con psoriasi grave, ma senza artrite psoriasica  (aHR, 1.42; 95% CI, 1.23 a 1.64), e da quelli, in ultimo, con psoriasi lieve e artrite psoriasica (aHR, 1.42; 95% CI, 1.03 a 1.96). Infine, il rischio non sarebbe aumentato tra chi soffre di psoriasi lieve e non ha artrite psoriasica. Questo risultato potrebbe essere preso in considerazione come guida per valutare il rischio di uveite tra i pazienti con psoriasi, secondo quanto sottolineato da Chi.
 
In effetti, grazie a questo studio si potrebbe fare uno screening mirato sui pazienti con psoriasi, come sottolineato da Sumit Sharma, oftalmologo del Cleveland Clinic Cole Eye Institute. Mentre secondo Lana Rifkin, esperto del Tufts Medical Center di Boston, il fatto di distinguere tra i pazienti con psoriasi grave o lieve e tra quelli che hanno o meno artrite psoriasica “è un punto chiave. È spesso difficile accertare la causa dei sintomi, particolarmente nei pazienti con una malattia infiammatoria sistemica”, ha sottolineato l'oftalmologa, aggiungendo che i pazienti con psoriasi e sintomi a livello oculare dovrebbero avere una valutazione tempestiva da parte di uno specialista.

Fonte: Reuters Health

Rita Buckley


 


(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science) 

Rita Buckley

26 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...