Sanità animale e sicurezza alimentare. A Ugo Della Marta l’incarico di Capo dei Servizi Veterinari

Sanità animale e sicurezza alimentare. A Ugo Della Marta l’incarico di Capo dei Servizi Veterinari

Sanità animale e sicurezza alimentare. A Ugo Della Marta l’incarico di Capo dei Servizi Veterinari
Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha conferito al Direttore generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione (DGISAN) del Ministero della Salute, Ugo Della Marta, le funzioni di Chief Veterinary Officer

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha conferito al Direttore generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione (DGISAN) del Ministero della Salute, Ugo Della Marta, le funzioni di Capo dei Servizi Veterinari italiani (Chief Veterinary Officer – CVO).

Al CVO spetta il compito di assicurare il coordinamento delle attività in ambito nazionale in materia di sicurezza alimentare, sanità animale e salute pubblica e di garantire il coordinamento dei rapporti internazionali con l’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (World Organization for Animal Health – WOAH), con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Food and Agricolture Organization – FAO), con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization – WHO), con la Commissione europea e il Consiglio europeo.

Laureato in medicina veterinaria presso l’Università degli Studi di Perugia nel 1988, Della Marta vanta una vasta esperienza nel settore della sanità pubblica. Dagli anni ’90 ha ricoperto ruoli dirigenziali nell’Area di sanità veterinaria del sistema sanitario della Regione Lazio. Dal 2016 al 2022 è stato Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (IZSLT). Da settembre 2022 è Direttore generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione presso il Ministero della salute. Svolge le funzioni di CVO dal 5 gennaio 2024.

10 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...