Screening depressione per pazienti con malattie cardiovascolari

Screening depressione per pazienti con malattie cardiovascolari

Screening depressione per pazienti con malattie cardiovascolari
Una diagnosi precoce di depressione nei pazienti con malattie cardiovascolari consente una migliore gestione delle patologie grazie a una maggiore adesione alle terapie. A questo scopo è utile uno screening. Alcuni ricercatori USA hanno implementato un approccio pratico allo screening, che riduce i tempi di valutazione del paziente

(Reuters Health) – I pazienti con patologie cardiovascolari dovrebbero essere sottoposti a screeening per diagnosticare ed eventualmente gestire la depressione, che interessa un paziente su 5 con malattia delle arterie coronarie, arteriopatia periferica e insufficienza cardiaca. Questa patologia, inoltre, complica la gestione dell’aspetto cardiovascolare, peggiorando i fattori di rischio e riducendo l’adesione a stili di vita sani e terapie mediche.
 
L’American Heart Association raccomanda di effettuare controlli per depressione su tutti i pazienti con malattia delle arterie coronarie e la US Preventive Services Task Force consiglia di sottoporre a screening per depressione la popolazione adulta in generale, anche se nel 2015 soltanto il 3% dei pazienti ambulatoriali lo hanno ricevuto.
 
Lo studio


James W. Murrough e colleghi, della Icahn School of Medicine presso il Mount Sinai di New York, hanno presentato un approccio pratico per lo screening e la gestione della depressione in pazienti con malattia cardiovascolare nell’articolo che apparirà il 16 aprile sul Journal of the American College of Cardiology. Sebbene siano disponibili diversi strumenti di screening, gli autori raccomandano il Patient Health Questionnaire con due domande (PHQ-2) per la sua semplicità d’uso, la disponibilità in varie lingue e l’accessibilità pubblica.

I pazienti che risultano positivi possono rispondere immediatamente alle altre sette domande del PHQ-9, che integra i criteri diagnostici per la depressione del DSM-IV e altri importanti sintomi depressivi ed è anch’esso disponibile online. Gli screening positivi non dovrebbero essere considerati diagnostici. Piuttosto, andrebbero effettuate ulteriori valutazioni tramite strumenti strutturati o colloqui condotti dal medico di assistenza primaria o da quello che si occupa di salute mentale che lavorano con il cardiologo del paziente.

Nel frattempo, chi risulta positivo ai controlli per depressione dovrebbe essere immediatamente valutato per il rischio di ideazione suicidaria, La gestione della depressione in pazienti con malattia cardiovascolare può prevedere terapia farmacologica, psicoterapia e/o esercizio fisico. Tutto ciò può ridurre i sintomi depressivi e migliorare la qualità della vita.

La strategia di gestione dovrebbe essere determinata da un team multidisciplinare che include medici di assistenza primaria e medici che si occupano di salute mentale. Ciò è particolarmente importante nei gravi episodi di depressione maggiore e per i soggetti che rischiano di fare del male a sé stessi o agli altri. Gli autori forniscono degli algoritmi per guidare lo screening di routine per la depressione e un approccio sequenziale alla gestione della patologia in pazienti con malattia cardiovascolare.
 
Fonte: Journal of the American College of Cardiology 2019
 
Will Boggs
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Will Boggs

10 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Hantavirus. L’Ecdc rassicura: “Il virus non è mutato, nessuna evidenza di maggiore trasmissibilità. Il rischio resta molto basso”
Hantavirus. L’Ecdc rassicura: “Il virus non è mutato, nessuna evidenza di maggiore trasmissibilità. Il rischio resta molto basso”

Il ceppo Andes dell'Hantavirus, quello che ha causato il focolaio sulla nave da crociera MV Hondius, è "il solo trasmissibile da uomo a uomo". Allo stato attuale, "non c'è motivo...

Obesità, Buscemi (SIO): “BMI è indice imperfetto ma fondamentale per lo screening in Italia, per l’83% dei pazienti non è ancora annotato”
Obesità, Buscemi (SIO): “BMI è indice imperfetto ma fondamentale per lo screening in Italia, per l’83% dei pazienti non è ancora annotato”

“Vogliamo mandare in pensione il BMI? Prima troviamo un’alternativa che non sia un ostacolo per i pazienti”, Silvio Buscemi, presidente della Società Italiana di Obesità (SIO) durante il Congresso Europe...

Diabete di tipo 1, tra falsi miti e scarsa consapevolezza: solo un italiano su 10 distingue la malattia dal tipo 2
Diabete di tipo 1, tra falsi miti e scarsa consapevolezza: solo un italiano su 10 distingue la malattia dal tipo 2

Il diabete di tipo 1 continua a essere una delle patologie croniche autoimmuni più conosciute, ma solo in apparenza. Se infatti quasi tutti gli italiani dichiarano di averne sentito parlare,...

Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni
Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni

Via libera all’accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue sul nuovo regolamento per affrontare le carenze di medicinali critici nell’Unione europea. L’intesa punta a rafforzare la produzione europea, ridurre la...