Smartphone e calzini hi-tech per monitorare i pazienti bipolari

Smartphone e calzini hi-tech per monitorare i pazienti bipolari

Smartphone e calzini hi-tech per monitorare i pazienti bipolari
Un progetto europeo coordinato dall’Italia cerca di far luce sui diversi aspetti di un disturbo sottovalutato. I pazienti verranno seguiti in tempo reale.

Si chiama MONARCA (MONitoring, treAtment and pRediCtion of bipolAr disorder episodes) ed è un progetto di ricerca europeo finalizzato a monitorare i pazienti e a comprendere più a fondo il disturbo bipolare. A coordinarlo sarà il Centro di Ricerca CREATE-NET di Trento.
Il disturbo bipolare è caratterizzato da repentini cambi di umore in cui le fasi maniacali – che possono arrivare a fare scelte azzardate, come ad esempio spendere tutti i propri risparmi in progetti insensati – si alternano a periodi depressivi in cui la persona può addirittura arrivare al suicidio.
“MONARCA – ha spiegato Oscar Mayora, coordinatore del progetto per CREATE-NET – ha come obiettivo principale quello di indagare a fondo i diversi aspetti di questa patologia attraverso un approccio di tipo olistico, per riuscire a prevedere quei fattori che generano uno squilibrio dell’umore e dunque per frenare l’insorgere di una fase depressiva o maniacale”.
Innovativi gli strumenti impiegati dal progetto: un software per cellulari utile per realizzare dei brevi questionari di monitoraggio, un orologio per rilevare la frequenza del battito cardiaco, un innovativo sensore fisiologico integrato in un calzino in grado di comprendere se il paziente sta vivendo un momento di stress, una sorta di cuffia per effettuare – in caso di necessità – un elettroencefalogramma e un’interfaccia web domestica. Attraverso questi strumenti, MONARCA raccoglierà i dati fisiologici e psicologici del paziente elaborandoli in un profilo comportamentale aggiornato in tempo reale che potrà essere visualizzato e monitorato dal medico curante.
La cartella clinica del paziente sarà quindi aggiornata in tempo reale, e il personale medico potrà formulare una diagnosi basandosi non solo sulle esperienze auto-riferite dal paziente, ma anche attraverso dati oggettivi raccolti dal protocollo del progetto MONARCA.
“Il nostro intento – ha concluso Mayora – è quello di giungere a misurare con maggiore precisione i segnali (fisiologici e psicologici) che indicano l’insorgere di uno stato d’animo negativo, in modo tale da garantire al paziente autonomia decisionale e un determinante miglioramento della qualità della sua vita”. 

20 Ottobre 2010

© Riproduzione riservata

Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti
Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti

Con oltre 3 milioni di persone sottoposte a screening per l’epatite C (HCV) e più di 19mila infezioni identificate in cinque anni l’Italia è sulla buona strada per eliminare l’HCV...

Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet
Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet

Una terapia con anticorpi ha ripristinato il corretto funzionamento del sistema immunitario di un paziente adulto con Long Covid severo dimostrandosi così efficace per il trattamento di questa condizione. Il...

Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”
Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”

Fino al 10% dei casi di disturbi del neurosviluppo recessivi, che colpiscono i bambini con diversi tipi di sintomi, è riconducibile ad una alterazione di un piccolo gene non codificante...

Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil
Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil

La Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata di belumosudil -  primo inibitore selettivo di ROCK2 (ROCK2i) - per il trattamento della malattia cronica da trapianto contro l’ospite...