Spesa farmaceutica. Aifa: dati ancora preliminari e difficilmente predittivi

Spesa farmaceutica. Aifa: dati ancora preliminari e difficilmente predittivi

Spesa farmaceutica. Aifa: dati ancora preliminari e difficilmente predittivi
Il Direttore Tecnico-Scientifico Russo: “Le scelte di acquisto diretto delle Regioni nei primi due mesi dell’anno hanno registrato indubbiamente un incremento anomalo rispetto all’andamento dei consumi. E l'Agenzia ancora a tutt’oggi sta ricevendo rettifiche da parte di alcune Regioni dei dati relativi ai mesi di marzo e aprile”

“I dati di monitoraggio della spesa farmaceutica gennaio-febbraio 2024 sono dati preliminari e difficilmente predittivi della spesa che verrà poi successivamente consolidata a fine 2024”. Lo precisa in una nota il Direttore Tecnico-Scientifico dell’Agenzia Italiana del Farmaco Pierluigi Russo, intervenendo nel dibattito in corso sull’aumento della spesa per i medicinali, dopo la pubblicazione dei primi dati relativi al 2024.

“Al riguardo – prosegue – le scelte di acquisto diretto delle Regioni nei primi due mesi dell’anno hanno registrato indubbiamente un incremento anomalo rispetto all’andamento dei consumi. Inoltre, gli interventi normativi previsti in legge di bilancio 2024 hanno comportato aggiornamenti dei gestionali di rendicontazione dei consumi, compreso l’aggiornamento del format sulla base del quale l’AIFA riceve i dati della spesa farmaceutica convenzionata dalle regioni. L’Agenzia ancora a tutt’oggi sta ricevendo rettifiche da parte di alcune Regioni dei dati relativi ai mesi di marzo e aprile”.

Passaggio criptico della nota che potrebbe sotto intendere un forte acquisto di farmaci da parte delle Regioni in vista del passaggio nei prossimi anni di molti farmaci dall’ospedale al territorio.

In ogni caso – si legge ancora nella nota – al prossimo CdA verranno trasmessi i documenti di monitoraggio gennaio-marzo e gennaio-aprile 2024, con la successiva pubblicazione sul portale istituzionale.

03 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...