Spesa farmaceutica (gennaio-luglio 2018). Ospedaliera sfonda il tetto di 1,79 miliardi. Convenzionata in attivo per 232,5 milioni. I dati Aifa

Spesa farmaceutica (gennaio-luglio 2018). Ospedaliera sfonda il tetto di 1,79 miliardi. Convenzionata in attivo per 232,5 milioni. I dati Aifa

Spesa farmaceutica (gennaio-luglio 2018). Ospedaliera sfonda il tetto di 1,79 miliardi. Convenzionata in attivo per 232,5 milioni. I dati Aifa
Aifa ha pubblicato il report sull’andamento della spesa da gennaio a luglio. Solo per gli acquisti diretti (la vecchia ospedaliera), senza contare i fondi innovativi, lo sforamento è monstre: 1,79 miliardi. Continua la discesa della convenzionata, che risulta 232,5 mln sotto il tetto programmato. Si conferma in crescita la compartecipazione del cittadino sul prezzo di riferimento dei farmaci mentre i ticket fissi sono in calo. Solo 3 le Regioni (Pa Trento, Pa Bolzano e Valle d’Aosta) rispettano i tetti. Puglia, Abruzzo e Sardegna le maglie nere. IL MONITORAGGIO

A livello nazionale la spesa complessiva del periodo gennaio-luglio 2018 si è attestata a 11.245,3 mln di euro, evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 14,85% (8.366,6 ml di euro) pari a +1.484,2 mln di euro, corrispondente ad un’incidenza percentuale sul FSN del 17,11%. È quanto si legge nell’ultimo monitoraggio dell’Aifa (gennaio-luglio 2018) appena pubblicato che conferma (vedi report gennaio-giugno 2018) come solo 3 regioni su 21 rispettino i tetti di spesa.
 
La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del SSN nel periodo gennaio-luglio 2018 calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e del pay-back 1,83% versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, si è attestata a 4.673,4mln di euro, evidenziando un decremento, rispetto all’anno precedente, pari a -232,5 mln di euro (-4,7%).
 
I consumi, espressi in numero di ricette (344 milioni di ricette), mostrano un lieve decremento pari a -0,5% rispetto al 2017, mentre l’incidenza della compartecipazione dei cittadini (pari a 961,1 mln) aumenta dello 5,3% (+48,4 milioni di euro) anche se si conferma il calo dei ticket fissi e la crescita di spesa per la differenza di prezzo che pagano i cittadini per l’acquisto di farmaci branded.
 
Parallelamente si osserva un incremento del +2,4% (+297,8 milioni di dosi giornaliere) delle dosi giornaliere dispensate

 Nello specifico la spesa farmaceutica convenzionata, che concorre al tetto di cui alla legge 236/2016, articolo 1 comma 399, cioè quella al netto degli sconti versati dalle farmacie, del payback 1,83% versato alle regioni dalle ditte e anche dei diversi pay-back versati sempre alle Regioni (pari a 39,5 milioni di euro) ma al lordo dei ticket regionali, è stata pari a 4.925,9 milioni di Euro. Un valore che segnala un avanzo di 306,26 milioni di euro rispetto al tetto programmato del 7,38% del Fsn.
 
La spesa farmaceutica per acquisti diretti nei primi 7 mesi del 2018 si è attestata a 6,13 mld, una quota di 1,79 mld più elevata del tetto fissato. In ogni caso però, per la verifica del tetto programmato della spesa farmaceutica per acquisti diretti del 6,89% al netto dei pay-back vigenti e dei fondi per gli innovativi non oncologici e innovativi oncologici evidenzia un’incidenza del 9,61%, pari ad un disavanzo rispetto alla spesa programmata di +1,67 mld di euro.
 
Per medicinali inseriti nel fondo per i medicinali innovativi non oncologici la spesa gennaio-luglio è pari a 372,1 milioni di Euro mentre per i medicinali inseriti nel fondo per i medicinali innovativi oncologici, la spesa gennaio-aprile è pari a 325,5 milioni di Euro.
 

 
L.F.

L.F.

03 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti
Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti

Con oltre 3 milioni di persone sottoposte a screening per l’epatite C (HCV) e più di 19mila infezioni identificate in cinque anni l’Italia è sulla buona strada per eliminare l’HCV...

Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet
Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet

Una terapia con anticorpi ha ripristinato il corretto funzionamento del sistema immunitario di un paziente adulto con Long Covid severo dimostrandosi così efficace per il trattamento di questa condizione. Il...

Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”
Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”

Fino al 10% dei casi di disturbi del neurosviluppo recessivi, che colpiscono i bambini con diversi tipi di sintomi, è riconducibile ad una alterazione di un piccolo gene non codificante...

Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil
Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil

La Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata di belumosudil -  primo inibitore selettivo di ROCK2 (ROCK2i) - per il trattamento della malattia cronica da trapianto contro l’ospite...