Spesa farmaceutica. Nel 2023 ha toccato quota 21,7 miliardi (+6%). Ospedaliera sempre sopra il tetto programmato. I dati definitivi dell’Aifa

Spesa farmaceutica. Nel 2023 ha toccato quota 21,7 miliardi (+6%). Ospedaliera sempre sopra il tetto programmato. I dati definitivi dell’Aifa

Spesa farmaceutica. Nel 2023 ha toccato quota 21,7 miliardi (+6%). Ospedaliera sempre sopra il tetto programmato. I dati definitivi dell’Aifa
La spesa per acquisti diretti pare inarrestabile e sfonda il tetto previsto di 3,28 miliardi contro una spesa convenzionata che va sotto il tetto di 846 milioni. I consumi, espressi in numero di ricette (567 milioni di ricette), mostrano un lieve aumento (+0,6%) rispetto al 2022; mentre l’incidenza del ticket totale mostra lieve calo (-1,3%). Per quanto concerne le dosi giornaliere dispensate, anch’esse mostrano un lieve calo rispetto al 2022 (-1,3%, pari a 323 milioni). IL REPORT

Una spesa complessiva a carico dello stato che sfiora i 22 miliardi, una spesa per acquisti diretti che pare inarrestabile e sfonda il tetto previsto di 3,287 miliardi contro una spesa convenzionata che va sotto il tetto di 846 milioni. Sono questi i dati definitivi sulla spesa farmaceutica del 2023 pubblicati dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

Spesa complessiva vicina a quota 22 miliardi. A livello nazionale la spesa complessiva del periodo gennaio-dicembre 2023 si è attestata a 21.766 mln di euro, evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 15,15% (19.329 mln di €) pari a +2.437 mln di euro (differenza tra diretta e convenzionata), corrispondente ad un’incidenza percentuale sul FSN 2023 del 17,06%. I valori dell’anno precedente (2022) erano pari a +20.496 mln di €, e avevano fatto segnare uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 14,85% pari a +1.992 mln di euro.

Per quanto riguarda la spesa farmaceutica convenzionata al netto dei payback vigenti rispetto al tetto del 7,00% (8.930 mln di € calcolato sul FSN 2023), pari a 8.084 milioni di euro che incide sul FSN per il 6,34 % generando un avanzo di 846 milioni di euro.

I consumi, espressi in numero di ricette (567,3 milioni di ricette), mostrano un lieve aumento (+0,6%) rispetto al 2022; mentre l’incidenza del ticket totale mostra lieve calo (-1,3%). Per quanto concerne le dosi giornaliere dispensate, anch’esse mostrano un lieve calo rispetto al 2022 (-1,3%, pari a 320,6 milioni).

Per medicinali innovativi la spesa è stata di 852 milioni (ne avanzano 347 mln rispetto al fondo stanziato dal Ministero).

Per quanto concerne il valore della spesa per acquisti diretti al netto dei gas medicinali (13.430 mln di €), lo scostamento assoluto (+3.287mln di €) rispetto al tetto del 7,95% (calcolato sul FSN 2023 è pari a 10.143mln di €).

22 Luglio 2024

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...