Tubercolosi. L’Europa si mobilita. In arrivo nuovi vaccini

Tubercolosi. L’Europa si mobilita. In arrivo nuovi vaccini

Tubercolosi. L’Europa si mobilita. In arrivo nuovi vaccini
La tubercolosi uccide circa 1,5 milioni di persone in tutto il mondo ogni anno. E sono 9 milioni le nuove infezioni annuali con ceppi mutanti dei batteri della tubercolosi. L'Unione Europea sta lavorando a un progetto di ricerca di alto profilo per coordinare lo sviluppo di vaccini più forti e più duraturi. In sperimentazione 14 vaccini.

Il progetto NEWTBVAC finanziato dall’Unione Europea ha contribuito a far progredire 7 dei 14 candidati vaccini anti-tubercolosi attualmente in fase di sperimentazione clinica. Altri 36 candidati vaccini  sono in fase di scoperta o sviluppo pre-clinico.. Questi progressi danno speranza a Paesi come la Cina, l’India, l’Indonesia e il Sudafrica dove 4 persone su mille soffrono della malattia alle vie aeree.
 
Il progetto NEWTBVAC è coordinato dalla TuBerculosis Vaccine Initiative (TBVI) dei Paesi Bassi. In parte Fondazione e in parte network, TBVI è un’organizzazione no profit – istituita su proposta della Commissione Europea  –  che sta lavorando per promuovere lo sviluppo di nuovi vaccini anti tubercolosi che siano accessibili e alla portata di tutti.
 
Perché c’è bisogno dei vaccini? “Perché il tipo di vaccini più usato oggi (BCG – (Bacillo Calmette-Guérin) è stato sviluppato circa un secolo fa e offre solo una copertura limitata” ha dichiarato il Direttore esecutivo TBVI Jelle Thole. Il risultato è che la tubercolosi sta avendo un ritorno devastante”.
 
“Fino al 1993, era chiaro che la tubercolosi non fosse sotto controllo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la considerava un’emergenza globale” secondo Thole. Quell’anno, in effetti, a causa della malattia morirono più persone che in qualsiasi altro anno della storia, secondo l’OMS.
 
“Circa mezzo milione di persone vengono infettate da un ceppodi batteri resistente ai farmaci ", ha detto Thole. "Abbiamo bisogno di farmaci più efficaci per aiutare queste persone. Abbiamo bisogno di una migliore diagnostica per individuare la malattia più rapidamente e con maggiore precisione. E, soprattutto, abbiamo bisogno di nuovi vaccini per proteggere le persone dal contrarre la malattia, inclusa la tubercolosi resistente ai farmaci ", ha spiegato Thole.
 
Circa 2 miliardi di persone vengono infettate dal batterio Mtb, il 10% circa delle quali svilupperà la malattia. "Oltrealla perdita della vita, vi è un enorme costo economico della malattia", ha aggiunto Thole. Alcuni pazienti hanno bisogno di un trattamento medico – via  pillole e iniezioni – per un periodo fino a due anni, che può avere gravi ripercussioni sulla produttività di una famiglia.
Composto principalmente dapartner europei, TBVI sostiene finanziariamente e fornisce le competenze a un network integrato di università, istituti e aziende. Molte scoperte promettenti sono state già fatte, e il track record dell'organizzazione illustra che questi vaccini dei quali si ha bisogno con urgenza possono in effetti essere sviluppati.
 
“Dieci anni fa non c’erano vaccini in fase di sperimentazione clinica ", secondo Thole. "Oggi, ce ne sono 14". Risultati positivi degli studi clinici potrebbero significare che i nuovi vaccini saranno disponibili entro il 2025, ha detto.
 
“È importante, ha sottolineato Thole che l’organizzazione lavori insieme a team con esperienza nel settore dell’industria privata grazie alla quale è possibile trasformare i progressi in materia di vaccini in modo più efficace Questa “filosofia del prodotto” ha portato a decisioni più efficaci riguardo tempi e modalità di sviluppo dei singoli vaccini”.

11 Ottobre 2013

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...