Tumore al polmone. Al Gemelli nascerà un avatar ‘umanizzato’. Guiderà il medico verso il trattamento personalizzato

Tumore al polmone. Al Gemelli nascerà un avatar ‘umanizzato’. Guiderà il medico verso il trattamento personalizzato

Tumore al polmone. Al Gemelli nascerà un avatar ‘umanizzato’. Guiderà il medico verso il trattamento personalizzato
La Fondazione Policlinico Gemelli si è aggiudicata il Bando ‘ERA PerMed Joint Transnational Call for Proposals 2022’, per circa 1 milione e 200 mila euro complessivi, grazie al progetto di ‘Lantern’ che prevede l’arruolamento prospettico di 600 pazienti. Una cordata internazionale di ricercatori che costruiranno modelli predittivi basati sulle scienze multi-omiche e sull’intelligenza artificiale.

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRccs si è aggiudicato il Bando ‘ERA PerMed Joint Transnational Call for Proposals 2022’, per circa 1 milione e 200 mila euro complessivi, grazie al progetto ‘Lantern’. Principal Investigator del progetto è Filippo Lococo, professore associato di Chirurgia Toracica all’Università Cattolica e dirigente medico della UOC Chirurgia Toracica del Gemelli diretta dal professor Stefano Margaritora, ordinario di Chirurgia Toracica all’Università Cattolica, un under 40 che guiderà una cordata costituita da ricercatori europei (Germania, Ungheria, Spagna), extra-europei (Turchia) e da un’associazione dei pazienti (Eupati).

“Alla call di quest’anno – spiega Lococo – sono arrivati quasi 200 progetti da 28 paesi nel mondo, tutti dedicati alla medicina personalizzata; 60 di questi hanno superato la prima selezione e alla fine sono risultati vincitori solo 17 bandi”.

Lantern, illustra la nota della Fondazione, è un progetto di ‘multiomica’ che prevede l’arruolamento prospettico di 600 pazienti con tumore del polmone; grazie alla raccolta di un’enorme mole di dati (big data) riguardanti informazioni cliniche, radiologiche, biologiche, genetiche e altro di questi pazienti, si potrà costruire un Avatar Virtuale (Digital Human Avatar), ‘riempito’ di tutte queste informazioni. “Quindi – spiega Lococo – grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale (IA), nella seconda fase di questo progetto saremo in grado di creare dei modelli di predizione. L’IA è infatti in grado di interpretare rapidamente una grande quantità di dati e di fare associazioni continue tra le diverse variabili, che ci aiuteranno a prevedere ad esempio se da un determinato tipo di tumore si potrà sviluppare una metastasi in un determinato organo o altrove. Lantern sarà insomma un generatore di modelli predittivi, che potranno indirizzare i clinici verso la scelta di trattamenti personalizzati (e quindi più efficaci), per ogni singolo tipo di tumore”.

“Questo sistema – prosegue Lococo – ci permetterà di prevedere ad esempio quali malati saranno a rischio di complicanze post-operatorie, di tossicità dopo la radioterapia, ma anche di prevedere l’istologia del tumore, solo analizzando le immagini TAC. Questi modelli predittivi ci permetteranno di capire inoltre quali pazienti avranno bisogno di altre terapie dopo l’intervento chirurgico e quali no, ma anche la loro eventuale resistenza alle terapie. Lantern sarà insomma un ‘incubatore’ di modelli predittivi e prognostici.

Obiettivo ultimo del progetto- conclude il professor Lococo – è la realizzazione di un software che verrà reso pubblico, così che chiunque possa utilizzarlo inserendo i dati del proprio paziente, per avere risposta a una serie di quesiti clinici, con l’obiettivo di personalizzare e migliorare le scelte terapeutiche”.

La ‘cordata’ vincitrice del progetto Lantern è costituita da: Esther Troost (Technische Universität Dresden – TUD, Germania), Ádány Róza (University of Debrecen, Ungheria), Farré Núria (Hospital de la Santa Creu i Sant Pau, Barcellona, Spagna), Öztürk Ece (Koc University, Istanbul, Turchia), Dominique Van Doorne (Academia del Paziente Esperto EUPATI, Rome, Italia).

13 Gennaio 2023

© Riproduzione riservata

Morbillo. Morti in calo dell’88% dal 2000 grazie ai vaccini, ma nel 2024 oltre 11 milioni di casi e 95.000 decessi. Il report Oms
Morbillo. Morti in calo dell’88% dal 2000 grazie ai vaccini, ma nel 2024 oltre 11 milioni di casi e 95.000 decessi. Il report Oms

Gli sforzi globali di immunizzazione hanno salvato quasi 59 milioni di vite. Ma nel 2024, i casi di morbillo sono aumentati dell’86% nella Regione del Mediterraneo orientale, del 47% in...

Infertilità. Colpita 1 persona su 6. L’Oms lancia la prima guida mondiale per cure più eque
Infertilità. Colpita 1 persona su 6. L’Oms lancia la prima guida mondiale per cure più eque

Si stima che l’infertilità colpisca 1 persona su 6 in età riproduttiva in qualche momento della propria vita. Sebbene la domanda di servizi sia in crescita in tutto il mondo,...

Prevention Talk. Vaccinazione in terza età, un obiettivo di salute individuale e di sanità pubblica
Prevention Talk. Vaccinazione in terza età, un obiettivo di salute individuale e di sanità pubblica

L’aspettativa di vita, in Italia, cresce ed è sicuramente una buona notizia. Ma insieme al numero di anziani, cresce anche numero di pazienti fragili e malati cronici. La vaccinazione è...

Bando Aifa 2025 per la ricerca indipendente su medicina di precisione e contrasto antibiotico-resistenza: presentati oltre 100 progetti
Bando Aifa 2025 per la ricerca indipendente su medicina di precisione e contrasto antibiotico-resistenza: presentati oltre 100 progetti

Adesione elevata per il secondo Bando Aifa di ricerca indipendente per il 2025, dedicato a due aree strategiche per il Servizio sanitario nazionale: l’antimicrobico-resistenza e la medicina di precisione. Sono...