Tumori. Accordo Oms-Asco per migliorare la qualità delle cure oncologiche e l’accesso alle sperimentazioni cliniche

Tumori. Accordo Oms-Asco per migliorare la qualità delle cure oncologiche e l’accesso alle sperimentazioni cliniche

Tumori. Accordo Oms-Asco per migliorare la qualità delle cure oncologiche e l’accesso alle sperimentazioni cliniche

Rafforzare la formazione dei professionisti sanitari, ampliare l’accesso alla ricerca clinica e garantire cure oncologiche sicure, efficaci e di qualità, sono le tre priorità della collaborazione. L’obiettivo è sostenere i governi nel miglioramento dei servizi oncologici, soprattutto nei Paesi con risorse limitate, e contribuire ad aumentare la sopravvivenza dei pazienti.

 

 

 

 

 

Migliorare l’accesso a cure oncologiche di qualità, rafforzare le competenze dei professionisti sanitari e ampliare le opportunità di partecipazione alle sperimentazioni cliniche. Sono questi gli obiettivi dell’accordo di collaborazione siglato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dall’American Society of Clinical Oncology (Asco), la più grande organizzazione di medici e professionisti dell’oncologia. L’intesa punta a mettere la qualità dell’assistenza al centro dell’agenda globale contro il cancro e a sostenere i governi nell’attuazione di programmi capaci di migliorare l’accesso alle cure e, in ultima analisi, la sopravvivenza dei pazienti.

L’accordo nasce dalla necessità di affrontare le profonde disuguaglianze nell’assistenza oncologica a livello internazionale. Il cancro rappresenta infatti una delle principali cause di morbilità e mortalità nel mondo e, secondo le ultime stime del Rapporto sullo stato globale del cancro 2026 dell’Oms, colpisce il 92% delle famiglie a livello globale. L’impatto sanitario, sociale ed economico è particolarmente pesante nei Paesi a basso e medio reddito, dove le difficoltà di accesso a cure di elevata qualità espongono le popolazioni a danni evitabili.

La collaborazione tra Oms e Asco si concentrerà su tre aree prioritarie: il rafforzamento delle competenze fondamentali degli operatori sanitari impegnati nella cura del cancro, il miglioramento dell’accesso alle sperimentazioni cliniche e la promozione della qualità, dell’accessibilità e della responsabilità nell’assistenza oncologica.

“Questo accordo rappresenta un passo fondamentale nel nostro impegno collettivo per migliorare l’accesso a cure oncologiche di qualità a livello globale – ha dichiarato Julie R. Gralow, Direttore medico e Vicepresidente esecutivo dell’Asco – unendo la leadership globale dell’Oms in materia di salute con l’esperienza clinica e formativa dell’Asco, stiamo creando un quadro di collaborazione autentico. Insieme agli Stati membri dell’Oms, in qualità di partner, lavoreremo per rafforzare il personale oncologico, sostenere la ricerca fondamentale e contribuire a fornire cure di alta qualità e basate sull’evidenza scientifica ai pazienti in contesti con risorse diverse in tutto il mondo”.

Formazione: rafforzare le competenze del personale oncologico

Il primo ambito di intervento riguarda lo sviluppo delle competenze dei professionisti sanitari impegnati nell’assistenza ai pazienti oncologici. Attraverso la rete internazionale dell’Oms e l’esperienza dell’Asco nei programmi di formazione e aggiornamento, le due organizzazioni promuoveranno iniziative formative sia virtuali sia in presenza, con l’obiettivo di rafforzare ed estendere le competenze del personale oncologico. Le attività prenderanno le mosse dai programmi di formazione globali già sviluppati dall’Asco e saranno definite in consultazione con gli Stati membri dell’Oms, in modo da adattare contenuti e modalità alle esigenze e ai contesti specifici dei singoli Paesi.

Ricerca: ampliare l’accesso alle sperimentazioni cliniche

La seconda priorità riguarda il miglioramento dell’accesso alle sperimentazioni cliniche oncologiche e il rafforzamento della capacità di ricerca nei diversi contesti nazionali. Oms e Asco lavoreranno insieme agli Stati membri per favorire una maggiore corrispondenza tra le priorità della ricerca e il peso delle malattie oncologiche nei singoli Paesi, tenendo conto delle specifiche realtà sanitarie.

Tra le iniziative previste figurano forum virtuali per promuovere il confronto tra i soggetti coinvolti a livello nazionale sul potenziamento delle sperimentazioni cliniche, oltre a programmi formativi online e in presenza destinati a rafforzare le competenze nella ricerca e a favorire la collaborazione regionale in ambito oncologico.

Qualità delle cure: sostegno ai programmi oncologici nazionali

Il terzo pilastro dell’accordo punta a migliorare la qualità, l’accessibilità e la responsabilità nell’erogazione delle cure oncologiche, intervenendo direttamente a livello delle strutture sanitarie. La collaborazione metterà a disposizione dei Paesi l’esperienza maturata dall’Oms nel sostegno ai governi per lo sviluppo dei programmi nazionali contro il cancro e gli strumenti di certificazione e formazione sulla qualità dell’assistenza elaborati dall’Asco.

L’obiettivo è favorire l’attuazione di programmi di assistenza oncologica di qualità soprattutto nei Paesi in cui tali interventi possono produrre il maggiore impatto.

“Nessuno dovrebbe doversi chiedere se le cure oncologiche che riceve siano sicure ed efficaci. Eppure, in troppi Paesi, le cure di bassa qualità causano danni evitabili. Le cure disponibili non bastano da sole; devono essere di alta qualità – ha sottolineato André Ilbawi, Responsabile del Team del Programma Oncologico dell’Oms – questo accordo porta la preziosa collaborazione tra l’Oms e l’Asco a un livello superiore, per un impatto maggiore. Lavorando con i governi e gli operatori sanitari, rafforzeremo le politiche e i servizi affinché tutte le persone colpite dal cancro ricevano cure che soddisfino gli standard che meritano”.

15 Ottobre 2026

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