Via libera della Commissione Europea al farmaco per curare la depressione post-partum

Via libera della Commissione Europea al farmaco per curare la depressione post-partum

Via libera della Commissione Europea al farmaco per curare la depressione post-partum
L’autorizzazione si basa sulla valutazione scientifica positiva dell’Agenzia Europea per i Medicinali. Il beneficio dello zuranolone risiede nella sua capacità di ridurre i sintomi depressivi correlati alla depressione post-partum dopo due settimane di trattamento

La Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio nell’UE per lo zuranolone, un medicinale per il trattamento della depressione post-partum (PPD).

La PPD è una condizione di salute mentale che può colpire le donne dopo il parto ed è caratterizzata da tristezza persistente, ansia, affaticamento e difficoltà funzionali. Può essere grave e duratura, con conseguenze negative per la madre e il bambino. Attualmente non esistono trattamenti specifici approvati per questa condizione e gli antidepressivi standard spesso non hanno effetto abbastanza rapidamente.

L’autorizzazione si basa sulla valutazione scientifica positiva dell’Agenzia Europea per i Medicinali.
Il beneficio dello zuranolone risiede nella sua capacità di ridurre i sintomi depressivi correlati alla depressione post-partum dopo due settimane di trattamento. Lo zuranolone, speiga una nota, è soggetto a prescrizione medica e può avere alcuni effetti collaterali, elencati sulla confezione. Non deve essere usato in gravidanza e non è raccomandato durante l’allattamento.

18 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Farmaci. Dall’antiobesità in pillola alle nuove cure contro il tumore del pancreas: dall’Ema sei via libera. Naloxone nasale verso l’uso senza ricetta
Farmaci. Dall’antiobesità in pillola alle nuove cure contro il tumore del pancreas: dall’Ema sei via libera. Naloxone nasale verso l’uso senza ricetta

Sei nuovi farmaci verso l’autorizzazione europea, cinque estensioni di indicazione terapeutica e una decisione che potrebbe facilitare l’accesso al naloxone, il medicinale salvavita utilizzato per contrastare le overdose da oppioidi....

Obesità. Oltre 7 pazienti su 10 preferiscono la pillola, le nuove terapie orali verso l’Italia
Obesità. Oltre 7 pazienti su 10 preferiscono la pillola, le nuove terapie orali verso l’Italia

Oltre sette pazienti su dieci che convivono con obesità o sovrappeso preferiscono iniziare un percorso terapeutico basato su una formulazione in pillole. È quanto emerge dall’indagine OPTIC (Tadesse Bell S....

Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita
Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita

L'ototossicità rappresenta una delle possibili conseguenze dei trattamenti oncologici pediatrici, in particolare delle terapie a base di cisplatino. Un effetto collaterale che, con il miglioramento dei risultati delle cure e...

Farmaci innovativi. Aifa: “Non solo voce di costo, ma investimento per la salute”. A Genova il confronto nazionale sul valore delle terapie
Farmaci innovativi. Aifa: “Non solo voce di costo, ma investimento per la salute”. A Genova il confronto nazionale sul valore delle terapie

Come misurare il valore di un farmaco andando oltre il suo costo e considerando i benefici che produce sulla salute delle persone, sulla qualità della vita e sulla sostenibilità complessiva...