Vista più longeva grazie agli Omega-3

Vista più longeva grazie agli Omega-3

Vista più longeva grazie agli Omega-3
Uno studio americano dimostra che il consumo regolare di pesce aiuta a proteggere dall’insorgenza della degenerazione maculare senile, la prima causa di ipovisione nei paesi occidentali.

Pesce e prodotti ricchi di Omega-3 proteggono la vista dal rischio di degenerazione maculare legata all'età. La conferma arriva da uno studio condotto da ricercatori del Wilmer Eye Institute, presso la Johns Hopkins School of Medicine, pubblicato sulla rivista Ophthalmology.
Per la ricerca, sono stati arruolati 2.391 anziani residenti sulla costa orientale del Maryland, che sono stati sottoposti a visite specialistiche per verificare la presenza di problemi della vista. I soggetti, inoltre, hanno compilato questionari relativi alle proprie abitudini alimentari.
Dallo studio è emerso che 227 anziani presentavano uno stadio iniziale della patologia, 153 si trovavano in una fase intermedia e 68 manifestavano una degenerazione maculare in stadio avanzato. Quest'ultimo gruppo evidenziava neovascolarizzazioni o un quadro clinico di “atropia geografica della zona maculare della retina dell'occhio”: entrambe condizioni suscettibili di provocare un deficit visivo grave o la cecità.
“Mentre i partecipanti in tutti i gruppi […] consumavano in media almeno una porzione di pesce o frutti di mare alla settimana, quelli che avevano una degenerazione maculare in stadio avanzato erano significativamente i meno propensi al consumo di omega-3 derivante da pesce e frutti di mare”, ha affermato la Sheila K. West, a capo del team di ricercatori. “Il nostro studio conferma i risultati precedenti, ovvero che mangiare pesce ricco di Omega-3 e frutti di mare, oppure introdurre gli acidi grassi attraverso integratori alimentari, può proteggere contro la forma avanzata di degenerazione maculare”.
La degenerazione maculare legata all'età è una patologia che colpisce la zona centrale della retina (la macula, appunto). La malattia, considerata la prima causa di ipovisione nella popolazione bianca over 60 nei paesi occidentali, è ad andamento progressivo su entrambe gli occhi e può condurre alla perdita completa e irreversibile della visione centrale.  

23 Febbraio 2011

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