Vittime di truffe finanziarie a rischio Alzheimer

Vittime di truffe finanziarie a rischio Alzheimer

Vittime di truffe finanziarie a rischio Alzheimer
Cadere vittima di una truffa finanziaria rappresenta un indicatore di sviluppo di probabile Malattia di Alzheimer o di decadimento cognitivo. Uno studio statunitense ha valutato questo rapporto atttraverso un follow up di sei anni relativo a 953 anziani non affetti da demenza al momento della truffa

(Reuters Health) – Un piccolo studio statunitense indica che gli anziani vittime di truffe finanziarie potrebbero avere maggiori probabilità di sviluppare demenza e malattia di Alzheimer rispetto a quelli non raggirati da truffatori.

Per lo studio, i ricercatori dell’Alzheimer’s Disease Center presso il Rush University Medical Center di Chicago hanno somministrato questionari sulla consapevolezza di una truffa a 935 anziani non affetti da demenza.

Cinque domande hanno valutato quanto le persone fossero aperte alle strategie di vendita, quanto fossero interessate a investimenti potenzialmente rischiosi e se fossero al corrente che gli anziani sono più esposti alle truffe.

In media, i partecipanti hanno ottenuto un punteggio di 2,8 su 5. Più ci si avvicinava al 5, minore era la consapevolezza del rischio truffe.

Dopo un follow-up medio di sei anni, 151 persone hanno sviluppato la malattia di Alzheimer e 255 un deterioramento cognitivo lieve.

Una scarsa consapevolezza del rischio truffe è stata associata a un 56% in più di rischio di Alzheimer e a un 47% in più di rischio deterioramento cognitivo lieve.

“Una scarsa consapevolezza delle truffe potrebbe essere un segno molto precoce di malattia di Alzheimer, che si manifesta molto prima che siano riconoscibili i sintomi cognitivi”, osserva l’autrice principale dello studio, Patricia Boyle, “Le valutazioni di comportamenti come la suscettibilità alle truffe potrebbero contribuire a individuare le persone a maggior rischio in assoluto di sviluppare deterioramento cognitivo e che potrebbero beneficiare al massimo di un intervento terapeutico”.

I ricercatori hanno anche esaminato i risultati autoptici di 264 persone decedute durante lo studio. Ne è emerso che i cervelli delle persone con una minore consapevolezza delle truffe presentavano un numero maggiore di danni associati alla malattia di Alzheimer.

 

Fonte: Annals of Internal Medicine

Lisa Rapaport

 

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

18 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...