World Economic Forum: piattaforma multistakeholder per valutare farmaci

World Economic Forum: piattaforma multistakeholder per valutare farmaci

World Economic Forum: piattaforma multistakeholder per valutare farmaci
Il World Economic Forum ha lanciato una nuova piattaforma multistakeholder  per valutazioni farmaco-economiche delle terapie a lungo termine. Il primo programma si concentrerà sul trattamento dell’insufficienza cardiaca

(Reuters Health) – Un programma pilota che mostri il significato di un nuovo modello che valuta i rimborsi dei farmaci sulla base della reale efficacia delle terapie a lungo termine. È quello che hanno messo a punto i principali stakeholders in ambito sanitario, guidati dal World Economic Forum. Tra i firmatari del progetto ci sono Novartis, Takeda, Medtronic, Kaiser Permanente, una società americana di assicurazioni sanitarie e fornitrice di servizi, Qualcomm Inc, che si occupa di dati sanitari, e funzionari sanitari olandesi e inglesi.


 


Novartis, per esempio, è in prima linea dal momento che le vendite del suo nuovo farmaco, Entresto (valsartan/sacubitril), sono state deludenti, anche perché i medici non sono convinti di abbandonare le vecchie terapie e gli assicuratori si vedono arrivare rimborsi da 4.500 dollari a terapia. Così, l’azienda svizzera ha condotto studi che mostrano l’impatto del farmaco sul numero di ricoveri e sulla qualità della vita, facendo offerte per avere i rimborsi sulla base dei risultati sui pazienti.


 


L’idea di dare la rimborsabilità sulla base dei risultati, in realtà, va avanti da un po’, ma sarebbe difficile da implementare, dal momento che, come sottolineato anche da Michael Porter, della Harvard Business School, “deve essere trasformato tutto, dagli ospedali, alle pratiche di assistenza primaria, alla modalità con cui le persone vengono pagate”. Ma la spinta, ha sottolineato l’esperto, “è in attuazione”.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

28 Aprile 2017

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